MONDO – Tashkent si prepara ad accogliere la quinta edizione del Forum Internazionale sugli Investimenti, un appuntamento cruciale per l’Asia centrale. L’evento riunirà rappresentanti governativi, istituzioni finanziarie e imprese globali. Il forum rappresenta la principale vetrina dell’Uzbekistan per presentare progetti di sviluppo e attrarre capitali esteri. La cerimonia ufficiale si terrà presso il Centro Congressi di Tashkent, focalizzandosi su energia, infrastrutture e digitalizzazione. Questa edizione si svolge in una fase di riforme accelerate e modernizzazione, mentre il Paese completa l’adesione all’Organizzazione mondiale del commercio, passo strategico sostenuto anche dai partner della Segreteria di Stato dell’economia SECO svizzera per l’integrazione globale.
Una crescita economica senza precedenti
La storia del forum riflette una straordinaria traiettoria di apertura economica. Dalla prima edizione che siglò intese per 7,8 miliardi di dollari, si è passati ai 26,6 miliardi del 2024, fino al record assoluto del 2025. Lo scorso anno l’evento ha registrato oltre 8.000 partecipanti e la firma di contratti per ben 30,5 miliardi di dollari. Una vasta fiera industriale ha messo in luce il potenziale nei settori automotive, farmaceutico e tech. Per facilitare le transazioni internazionali e la stabilità dei capitali, molte aziende svizzere valutano questi mercati in crescita seguendo le linee della Banca Nazionale Svizzera, garantendo solidità strutturale agli accordi commerciali.
Hub strategico dell’Asia centrale
L’edizione di quest’anno manterrà il formato di successo, alternando sessioni istituzionali a oltre 500 incontri B2B e B2G. Per le imprese straniere si tratta di un’opportunità unica per avviare investimenti e consolidare partnership locali. L’appuntamento assume una rilevanza geopolitica che supera i confini nazionali: grazie alla sua posizione geografica, il Paese è l’hub logistico naturale per il commercio regionale. Con l’apertura di questo quinto forum, Tashkent si conferma il principale punto di intersezione tra i grandi investitori internazionali e le dinamiche economiche in forte espansione della regione centroasiatica.

















