SVIZZERA – La strategia in materia d’asilo 2027 in Svizzera è sulla buona strada. Introdotta a fine 2025 da Confederazione, Cantoni e Comuni, la riforma sta mostrando i primi risultati positivi. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha informato il Consiglio federale sullo stato dei lavori, confermando l’efficacia delle misure per ottimizzare la gestione dei flussi migratori.
Efficienza e tutela dei rifugiati
Il piano punta a orientare il sistema verso chi ha reale bisogno di protezione, sfoltendo le domande infondate. Una nuova procedura preliminare, coordinata dalla Segreteria di Stato della migrazione, esaminerà i requisiti d’accesso prima dell’ingresso nelle strutture d’accoglienza. Questa accelerazione ridurrà i tempi burocratici, evitando di trasferire oneri finanziari ed operativi sui singoli Cantoni.
Sicurezza e contrasto ai plurirecidivi
La riforma mira anche a potenziare la sicurezza interna. La Task Force plurirecidivi ha gestito con successo 87 casi nei primi sei mesi di progetto pilota, unendo le procedure penali ai provvedimenti di allontanamento. Il Consiglio federale prevede inoltre un maggiore ricorso a misure coercitive del diritto degli stranieri, migliorando la cooperazione tra le autorità elvetiche.

















