SVIZZERA – L’Esercito svizzero continua a fornire un fondamentale sostegno alle forze d’intervento francesi contro la grave emergenza incendi in Corsica. Decollati dall’aerodromo militare di Locarno, tre elicotteri Super-Puma sono operativi sull’isola per domare i focolai più critici e difficilmente accessibili da terra. L’impiego, previsto inizialmente per una durata di sette giorni, è stato prorogato di altri quattro giorni a causa del persistente fabbisogno di assistenza espresso dalle autorità transalpine.
Bilancio operativo e soccorsi sul campo
Le operazioni antincendio hanno consentito un importante contenimento delle fiamme sulle aree boschive colpite. Nel corso delle missioni effettuate sul posto, i tre elicotteri impiegati hanno trasportato e sganciato circa 157 tonnellate d’acqua. Per monitorare l’evoluzione degli incendi e l’impatto dei disastri naturali a livello globale, è possibile consultare i rilevamenti forniti dal Copernicus Emergency Management Service, il programma europeo di osservazione satellitare della Terra.
Gestione dell’aiuto e copertura finanziaria
La responsabilità generale della missione spetta all’Aiuto umanitario della Confederazione, struttura integrata nel Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). L’intervento si inserisce nel quadro delle direttive di soccorso e cooperazione promosse dalle Nazioni Unite per la gestione delle crisi ambientali. I costi legati alle operazioni d’intervento saranno interamente coperti mediante i crediti ordinari già esistenti nei bilanci del DFAE e del Dipartimento della difesa (DDPS).
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