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domenica 18 Gennaio 2026
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Ucraina: il Consiglio federale punta a un maggiore coinvolgimento del settore privato nella ricostruzione

LA RICOSTRUZIONE IN UCRAINA

ECONOMIA – Il Consiglio federale si sta adoperando affinchĆ© il settore privato svizzero svolga un ruolo di primo piano nella ricostruzione in Ucraina. Nella seduta del 26 giugno 2024 ha deciso di stanziare 500 milioni di franchi (su quattro anni), ascrivibili all’importo di 1,5 miliardi di franchi a favore dell’Ucraina previsto dalla Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028. Inoltre intende mettere a disposizione 66 milioni di franchi per promuovere la tempestiva ricostruzione nell’Est del Paese come pure il ripristino e la modernizzazione delle infrastrutture di base al fine di garantire la sicurezza energetica, l’approvvigionamento idrico e i trasporti pubblici. Le aziende svizzere possono dare un contributo importante al processo di ricostruzione in Ucraina facendo leva sulle loro competenze e conoscenze specialistiche e sui loro prodotti innovativi e di qualitĆ . Il Consiglio federale ha pertanto commissionato misure che prevedano il coinvolgimento del settore privato in generale e di quello svizzero in particolare. Numerosi progetti possono scaturire da basi giuridiche esistenti nel campo della cooperazione internazionale, mentre altri richiedono nuove basi legali, in particolare per una cooperazione mirata con le aziende svizzere. Queste basi dovrebbero essere elaborate nei prossimi mesi.

500 MILIONI DI FRANCHI

Per le misure descritte il Consiglio federale stanzia 500 milioni di franchi, ascrivibili all’importo di 1,5 miliardi di franchi a favore dell’Ucraina e della regione previsto dal messaggio concernente la Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 (Strategia CI). Tuttavia, l’importo deve ancora essere approvato dal Parlamento. Il 10 aprile 2024 l’Esecutivo aveva incaricato il Dipartimento federale degli affari esteri e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca di elaborare un programma nazionale comune per l’Ucraina, dotato di meccanismi di controllo ad hoc per garantire un sostegno mirato ed efficace orientandosi ai sette Principi di Lugano (partenariato; riforme; trasparenza, responsabilitĆ  e Stato di diritto; partecipazione democratica; impegno multi-stakeholder; paritĆ  di genere e inclusione; sostenibilitĆ ). Sul piano strategico, l’attuazione del programma nazionale dovrĆ  avvenire tramite un’organizzazione di progetto interdipartimentale guidata da un delegato o una delegata del Consiglio federale per l’Ucraina. Nella seduta l’Esecutivo ha preso atto dei preparativi svolti finora per creare l’organizzazione di progetto e implementare il programma.

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