SVIZZERA – Il Consiglio federale svizzero ha recentemente confermato la volontà di rafforzare il proprio ruolo strategico nel continente africano attraverso un significativo aumento del capitale di garanzia della Banca africana di sviluppo (AfDB). La proposta, presentata al Parlamento il 30 aprile 2025, prevede lo stanziamento di un credito d’impegno pari a 1,56 miliardi di franchi. Questa mossa finanziaria non rappresenta solo un atto di solidarietà, ma una scelta pragmatica per preservare il rating tripla A dell’istituto e garantire stabilità economica in un’area cruciale per la politica estera ed economica elvetica. Partecipando attivamente, la Svizzera mira a promuovere una crescita sostenibile e inclusiva, contrastando al contempo la povertà e gli effetti del cambiamento climatico.
L’impatto strategico del capitale di garanzia per lo sviluppo sostenibile
L’investimento svizzero si configura come un capitale di garanzia, un impegno eventuale che funge da paracadute finanziario per l’AfDB, permettendole di continuare a erogare prestiti a condizioni agevolate anche in periodi di crisi globale. Essendo membro della Banca dal 1982, Berna consolida così la propria influenza decisionale all’interno del Consiglio d’amministrazione, assicurando che le risorse siano destinate a progetti ad alto impatto sociale e ambientale. Questo sostegno sottolinea l’importanza dell’Africa come partner prioritario per la Svizzera, integrando gli obiettivi di cooperazione internazionale con la necessità di mantenere un mercato africano resiliente e dinamico, capace di generare opportunità reciproche nel lungo periodo.

















