EUROPA – La Commissione Europea ha varato un piano ambizioso per contrastare la povertà e tutelare i diritti delle persone con disabilità. L’iniziativa mira a dimezzare il rischio di marginalità entro il 2030, puntando all’eliminazione totale della povertà entro il 2050. Al centro del pacchetto troviamo il rafforzamento della Garanzia per l’infanzia, per spezzare il ciclo intergenerazionale dell’indigenza, e nuove strategie per l’accessibilità universale. Con un europeo su cinque a rischio, Bruxelles propone un approccio integrato che combina sostegno al reddito, occupazione di qualità e lotta alla stigmatizzazione, garantendo che ogni cittadino possa partecipare pienamente alla vita economica e sociale.
Strategie abitative e inclusione dei disabili nel mercato del lavoro
Il piano affronta con decisione la crisi abitativa attraverso una proposta di raccomandazione del Consiglio per prevenire l’esclusione abitativa e aumentare gli alloggi a prezzi accessibili. Parallelamente, viene potenziata la Strategia per i diritti delle persone con disabilità fino al 2030, con l’obiettivo di abbattere le barriere fisiche e digitali. La Presidente von der Leyen ha ribadito che dignità e uguaglianza sono i pilastri della nuova Europa; pertanto, saranno attivati strumenti giuridici per reintegrare i soggetti vulnerabili nel mercato del lavoro e una coalizione contro la povertà per coordinare gli sforzi tra governi, imprese e società civile entro la fine dell’anno.

















