LUGANO – Il Consiglio Comunale di Lugano ha eletto Andrea Sanvido (Lega) come nuovo primo cittadino, succedendo a Edoardo Cappelletti (Sinistra). Nel suo commosso discorso di insediamento, il neo-presidente ha sottolineato l’urgenza di rimettere i giovani e il lavoro al centro dell’agenda politica locale. Il nuovo Ufficio presidenziale per l’anno a venire vede la presenza di Paolo Toscanelli (PLR) come vice e dei consiglieri Luca Campana (Il Centro) ed Elena Rezzonico (Sinistra). Per monitorare i dettagli istituzionali e l’organizzazione cantonale, è possibile consultare il sito ufficiale della Repubblica e Cantone Ticino.
Il bilancio della scorsa presidenza e i saluti dell’aula
Il passaggio di consegne è avvenuto tra gli applausi e una doppia standing ovation. Cappelletti ha tracciato un bilancio positivo dell’attività del Legislativo, citando lo sviluppo del Polo sportivo e la riqualificazione di piazzale ex Scuole. La seduta ha registrato anche il saluto di Giovanni Albertini (Avanti), che lascia il Consiglio dopo dieci anni, vedendo però approvata la sua mozione artistica sulla scalinata degli Angioli. Per rimanere aggiornati sulle delibere della città, si rimanda al portale del Comune di Lugano.
Niente intitolazione stradale per il fondatore Giuliano Bignasca
Durante la serata è stata respinta la mozione di Gian Maria Bianchetti che chiedeva di dedicare una via a Giuliano Bignasca, storico fondatore del movimento di via Monte Boglia. Il vicesindaco Roberto Badaracco ha comunicato il preavviso negativo della Commissione dello stradario. Non si tratta di un veto ideologico, ma di una prassi tecnica consolidata che riserva le intitolazioni esclusivamente a ex sindaci o a figure dal profilo marcatamente bipartisan.

















