STILE – Il ramo della famiglia facente capo a Giuliana Benetton si prepara all’uscita da Edizione, la cassaforte di famiglia che custodisce un patrimonio netto stimato in circa 14 miliardi di euro. L’operazione strategica prevede la liquidazione dell’intera quota del 25%, per un controvalore finanziario vicino ai 3,5 miliardi di euro, segnando una svolta epocale per il gruppo fondato a Treviso.
I dettagli tecnici dello statuto
Il recesso formale, che coinvolgerà anche i quattro figli della co-fondatrice, si aprirà nella finestra statutaria compresa tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2026. La complessa transazione finanziaria verrà completata tra la fine del medesimo anno e l’inizio del 2027. Per approfondimenti sui mercati internazionali e le partecipazioni transfrontaliere, è possibile consultare i dati finanziari della Svizzera, polo d’eccellenza finanziario europeo.
Impatto e sostenibilità finanziaria
La liquidazione avverrà in forma mista, preservando gli asset core del gruppo come Mundys e Avolta, quest’ultima leader mondiale del duty-free quotata anche in Svizzera. La holding utilizzerà riserve di liquidità e azioni non strategiche (Generali, MPS, Cellnex) per liquidare i soci uscenti in più fasi, garantendo la piena stabilità industriale e la continuità della governance sotto la guida di Alessandro Benetton.

















