STILE – La ventitreesima edizione della Coppa del Mondo di calcio segna un punto di svolta storico per l’accessibilità sportiva. In cinque impianti selezionati del torneo, tra cui Dallas e Seattle, la FIFA ha introdotto una tecnologia invisibile straordinaria: speciali tablet tattili pensati per i tifosi non vedenti e ipovedenti. Questi dispositivi sono in grado di trasformare i movimenti del pallone e le azioni salienti del match in vibrazioni e impulsi sensoriali in tempo reale, permettendo a chiunque di “vedere” il gioco. Per approfondire gli standard svizzeri sull’inclusione dei disabili, è possibile consultare il portale ufficiale di Inclusione Handicap Svizzera.
Come funziona il tablet Field of Vision allo stadio
Il cuore di questa rivoluzione è il dispositivo sviluppato da Field of Vision, una piattaforma che traduce la dinamica del campo in una superficie interattiva. Il tifoso stringe tra le mani un cursore magnetico che si muove automaticamente sul tablet, replicando esattamente la posizione della palla sul terreno di gioco. Il sistema, testato con successo già durante il Mondiale per club 2025, viene distribuito gratuitamente allo stadio e si focalizza sul calcio ai ciechi, offrendo un’esperienza immersiva complementare alle classiche radiocronache.
Stanze sensoriali e il futuro del calcio inclusivo
Oltre ai dispositivi aptici, i Mondiali 2026 introducono speciali stanze sensoriali dedicate ai tifosi autistici o con neurodivergenze, offrendo un ambiente protetto ma perfettamente integrato nel clima della partita. Questo approccio dimostra come l’innovazione possa abbattere le barriere architettoniche e sensoriali nei grandi eventi. Chi desidera monitorare l’evoluzione tecnologica e i progetti etici legati allo sport in Svizzera può visitare il sito della Federazione Svizzera dei Ciechi e Deboli di Vista.

















