Usa verso Islamabad per nuovi colloqui, ma Teheran ribadisce: «Nessun incontro diretto»

MEDIO ORIENTE - I negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner partiranno sabato mattina per Islamabad, conferma la Casa Bianca, mentre l’Iran esclude qualsiasi...

Pentagono, e-mail interna valuta stop alla Spagna nella NATO per il caso Iran

NATO - Un’esclusiva e-mail interna del Pentagono mostra che Washington sta valutando la sospensione della Spagna dalla NATO per il mancato sostegno nelle operazioni...
9.9 C
Lugano
domenica 26 Aprile 2026
APP
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Usa verso Islamabad per nuovi colloqui, ma Teheran ribadisce: «Nessun incontro diretto»

MEDIO ORIENTE - I negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner partiranno sabato mattina per Islamabad, conferma la Casa Bianca, mentre l’Iran esclude qualsiasi...

Pentagono, e-mail interna valuta stop alla Spagna nella NATO per il caso Iran

NATO - Un’esclusiva e-mail interna del Pentagono mostra che Washington sta valutando la sospensione della Spagna dalla NATO per il mancato sostegno nelle operazioni...

Cina, l’auto accelera sull’IA mentre altrove arrivano i licenziamenti nel settore

AZIENDE - Mentre in Occidente si registrano tagli nel settore dell’intelligenza artificiale, l’industria automobilistica cinese corre per integrare l’IA seguendo il mandato di Pechino,...

Cuba respira grazie al petrolio russo: prima grande consegna dall’inizio delle restrizioni USA

HAVANA - Cuba in ripresa dopo l’arrivo di 100.000 tonnellate di petrolio russo, è la prima grande spedizione verso l’isola da quando gli Stati...

Guerra in Libano, crolla l’agricoltura nel Sud: l’80% degli agricoltori in fuga

BEIRUT - Nel Sud del Libano l’80% degli agricoltori è stato costretto a lasciare le proprie terre a causa del conflitto, con danni agricoli...

Intesa Sanpaolo e Vertis SGR uniscono le forze per le startup del Sud Italia

MILANO - Intesa Sanpaolo, attraverso Banca dei Territori e Innovation Center, ha siglato un accordo strategico con Vertis SGR, realtà specializzata negli investimenti nel...
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale

Inflazione e FED: il principale rischio macro per il 2026

MALTA Inflazione e FED: il principale rischio macro per il 2026. A cura di Gamma Capital Markets. L’inflazione rappresenta uno dei principali fattori di rischio da monitorare nel 2026. Un’eventuale riaccelerazione delle pressioni inflazionistiche costringerebbe la Federal Reserve a rivedere il proprio orientamento, con la necessità di irrigidire nuovamente le condizioni monetarie attraverso ulteriori rialzi dei tassi e, se necessario, una riattivazione del Quantitative Tightening (QT). In un contesto già caratterizzato da condizioni finanziarie meno accomodanti rispetto al passato, il margine di tolleranza della banca centrale risulta oggi più limitato. Il punto critico risiede infatti nel contesto di partenza. L’economia statunitense non si trova più nella fase post-pandemica caratterizzata da tassi prossimi allo zero e abbondante liquidità. La Federal Reserve ha appena concluso un ciclo restrittivo significativo e si trova ancora in una fase di normalizzazione graduale della politica monetaria. In tale scenario, una nuova fiammata inflazionistica (con l’inflazione attualmente intorno al 2,7% e tassi di riferimento già nell’area del 3,5%) ridurrebbe ulteriormente la flessibilità della banca centrale, aumentando il rischio di interventi più incisivi e potenzialmente pro-ciclici.

Inflazione e FED: il principale rischio macro per il 2026

In uno scenario di questo tipo, i Fed Funds potrebbero essere spinti verso livelli significativamente più elevati, potenzialmente nell’ordine del 6–7%, o persino superiori in ipotesi più estreme. Le implicazioni per i mercati finanziari sarebbero rilevanti: una marcata compressione dei multipli azionari, un aumento della volatilità e una maggiore selettività nella performance degli asset rischiosi. In un simile contesto, il quadro di investimento diventerebbe strutturalmente più complesso, richiedendo un approccio maggiormente orientato alla gestione del rischio, alla liquidità e alla selezione degli strumenti.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Ultimi articoli