Karl Hofer: pittore, disegnatore e grafico tedesco

KARL HOFER: FIGURE, NATURE MORTE, PAESAGGI

ASCONA – Quest’anno il Museo Castello San Materno di Ascona festeggia il suo decennale. Per questa occasione importante si è voluto dedicare una mostra monografica all’insigne pittore, disegnatore e grafico tedesco, Karl Hofer (1878-1955), considerato uno dei più prestigiosi artisti figurativi del Novecento. Pur muovendosi tra espressionismo e Nuova Oggettività, Hofer ha mantenuto per tutta la vita un approccio non facile da categorizzare. La mostra, che presenta una selezione mirata di dipinti e lavori su carta di straordinaria varietà e complessità, permette di leggere il passaggio da una visione simbolica di figure trasognate che, attraverso le nature morte, giunge a quella alquanto concreta e realista dei paesaggi. Grazie al raffronto di opere di fasi creative diverse, si ha la possibilità di comprendere l’ampiezza della sua evoluzione artistica e i temi essenziali della sua pittura. E giacché la vita e l’opera del pittore furono intimamente legate alla Svizzera e, in particolare, al Canton Ticino, le rappresentazioni dei paesaggi di quei luoghi sono raccolte in una apposita sezione al piano superiore del Castello.

AL MUSEO CASTELLO SAN MATERNO

La mostra è stata realizzata grazie a prestiti di opere finora raramente esposte della Fondazione Josef Müller presso il Kunstmuseum Solothurn, della Sammlung Arthouse, della collezione privata di Frank Brabant a Wiesbaden e di una collezione privata della Germania settentrionale. La mostra è un progetto della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten di Soletta in collaborazione con il Museo Comunale dʼArte Moderna e il Comune di Ascona. Karl Hofer nasce a Karlsruhe l’11 ottobre 1878. Trascorre una giovinezza di stenti, il padre muore poco dopo la sua nascita e, dato che la madre deve guadagnarsi la vita lavorando a servizio, cresce dapprima presso le anziane prozie per poi trascorrere alcuni anni anche in orfanatrofio. Quattordicenne inizia un apprendistato di commercio presso la Libreria di corte di Christian Friedrich Müller, tre anni dopo diventa assistente commerciale e la libreria gli assegna un lavoro d’ufficio. Oltre che interessarsi alla letteratura e al teatro, si appassiona precocemente alle arti figurative, disegna molto e si esercita nella tecnica dell’acquerello. In lui matura sempre più il desiderio di diventare artista.

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