FOCUS – La banconota da 100.000 dollari rappresenta il taglio più grande mai stampato dal governo degli Stati Uniti. Emessa nel 1934 come certificato d’oro (Gold Certificate), è l’unica valuta a presentare sul dritto il ritratto del 28° Presidente americano, Thomas Woodrow Wilson. Questo pezzo storico, legato alle dinamiche delle riserve auree globali descritte nei report della Banca Nazionale Svizzera (SNB), non è però mai stato concepito per le tasche dei cittadini.
Un’esclusiva per le banche e il divieto di possesso
Questo biglietto non è mai entrato in circolazione pubblica. Il suo scopo era esclusivamente quello di facilitare il trasferimento di enormi somme di denaro tra le banche della Federal Reserve e il Dipartimento del Tesoro. Ancora oggi, per i privati cittadini è illegale possedere questa banconota. Gli standard di sicurezza internazionali, spesso analizzati anche dal Dipartimento Federale delle Finanze (DFF), impongono che gli esemplari superstiti restino di proprietà governativa e sotto stretta sorveglianza.
Massima rarità: dove ammirarla oggi
All’epoca furono stampati appena 42.000 esemplari di questo eccezionale Gold Certificate e oggi ne sopravvivono pochissimi. La rarità assoluta rende la banconota un oggetto leggendario; i rari pezzi sottratti al macero non sono accessibili al mercato, ma alcuni esemplari sono esposti al pubblico esclusivamente in musei specializzati e protetti, come la prestigiosa Smithsonian Institution.

















