EUROPA – L’UE e il Brasile hanno siglato a Brasilia un partenariato digitale strategico per elevare la cooperazione bilaterale. L’accordo, firmato da Henna Virkkunen (Commissione UE) e Alex Giacomelli da Silva, punta su governance dei dati, intelligenza artificiale e connettività . Questo asse geopolitico mira a un ecosistema tecnologico equo, allineando regioni con principi democratici comuni. Anche la Svizzera segue da vicino queste dinamiche transatlantiche, come osservato nei report del Segretariato di Stato dell’economia (SECO).
Sicurezza dei dati e accordi per la tutela dei minori
Un pilastro chiave è l’accordo tra i servizi UE e l’ANPD brasiliana per rafforzare la protezione dei minori online. L’intesa si basa sulle decisioni di adeguatezza reciproca del 2026, che confermano livelli equivalenti di tutela della privacy. Ciò consente a imprese e ricercatori di scambiare dati in sicurezza senza barriere burocratiche. Questo modello di cooperazione normativa internazionale rappresenta un benchmark globale monitorato con attenzione anche dall’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) in Svizzera.
Prossime tappe e governance multilaterale delle reti
Il partenariato sarà operativo tramite tavoli tecnici e incontri periodici del neonato consiglio. L’obiettivo principale è garantire catene di approvvigionamento resilienti e definire regole condivise per la governance globale di internet. UE e Brasile uniscono le forze per mitigare i rischi dei monopoli digitali, assicurando che lo sviluppo dell’IA e dei servizi pubblici tuteli i diritti umani e i valori democratici.

















