STILE – L’impennata dei prezzi delle materie prime sta ridefinendo la spesa quotidiana. In un’intervista al Financial Times, il presidente di Lavazza ha spiegato come l’inflazione stia spingendo le persone a ridurre i volumi d’acquisto. Come evidenziato nelle analisi sui mercati globali da Swissinfo, le fluttuazioni dei costi internazionali condizionano direttamente le scelte delle famiglie, portando a una gestione più oculata del budget dedicato alla spesa alimentari.
Il tramonto del monodose e il ritorno ai chicchi
Per molto tempo le capsule da caffè hanno dominato la scena grazie alla loro comodità, ma la tendenza si sta invertendo. Per contenere i costi senza rinunciare al piacere quotidiano, sempre più persone abbandonano il formato monodose e riscoprono il fascino della macinatura tradizionale. I chicchi di caffè tornano così di moda: un formato conveniente che riduce il costo per tazzina, garantendo una freschezza e un aroma superiori.
La priorità assoluta: la qualità del prodotto
Meno quantità, ma più valore. Pur acquistando meno, i consumatori non rinunciano all’eccellenza e orientano le proprie preferenze verso miscele pregiate. Questo cambiamento unisce il risparmio alla sostenibilità economica, tema centrale anche per il settore agroalimentare promosso dalla Confederazione Svizzera. Investire nella qualità del prodotto trasforma il caffè in casa in un rito consapevole che premia la sostanza rispetto al packaging.
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