SpaceX fissa il prezzo IPO a 135 dollari: raccolta da 75 miliardi e valutazione epica

TEXAS - SpaceX sceglie un prezzo unico di 135 dollari per azione e prepara una raccolta da 75 miliardi. L’azienda di Elon Musk punta...

BYD entra nella corsa ai robot umanoidi

CINA - BYD conferma lo sviluppo di robot umanoidi e apre alla possibilità di venderli direttamente nelle proprie concessionarie quando il mercato entrerà nella...
17.7 C
Lugano
giovedì 4 Giugno 2026
APP
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

SpaceX fissa il prezzo IPO a 135 dollari: raccolta da 75 miliardi e valutazione epica

TEXAS - SpaceX sceglie un prezzo unico di 135 dollari per azione e prepara una raccolta da 75 miliardi. L’azienda di Elon Musk punta...

BYD entra nella corsa ai robot umanoidi

CINA - BYD conferma lo sviluppo di robot umanoidi e apre alla possibilità di venderli direttamente nelle proprie concessionarie quando il mercato entrerà nella...

Forum economico di San Pietroburgo: focus su ordine multipolare e cooperazione con i Paesi emergenti

SAN PIETROBURGO - Il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo 2026 si conferma uno dei principali appuntamenti della diplomazia economica globale, con oltre 20.000...

La Groenlandia torna dossier chiave nel nuovo governo Frederiksen

COPENAGHEN - In un Paese politicamente frammentato e in un’Europa segnata da tensioni crescenti tra destra e sinistra, Mette Frederiksen ha comunicato al sovrano...

Medio Oriente, l’Ocse avverte: “Impatto pesante su famiglie e imprese”

LUGANO - L’Ocse delinea due scenari per l’economia globale: uno grave, con guerra in Medio Oriente che si chiude rapidamente, e uno drammatico, in...

Attacchi incrociati Usa‑Iran frenano l’accordo, petrolio in rialzo. Tokyo vola con l’Ai, Europa in calo

Tornano gli scambi di fuoco tra Usa e Iran, raffreddando le speranze di un’intesa diplomatica e spingendo il petrolio in risalita: il Brent tratta...
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Mercati: l’America rendiamola ancora più grande… di nuovo!

MERCATI: L’AMERICA RENDIAMOLA ANCORA PIÙ GRANDE… DI NUOVO!

MERCATI Analisi di mercato di Fabrizio Quirighetti di DECALIA. Make America Great Again… Again! – Trump è tornato, con un governo repubblicano unificato, e i mercati ne sono stati complessivamente entusiasti finora. I mercati azionari statunitensi hanno raggiunto nuovi massimi, il Bitcoin e Tesla sono saliti alle stelle, il dollaro statunitense si è rafforzato, mentre i tassi sono ulteriormente saliti sulla scia del riaccendersi degli spiriti animali e delle maggiori aspettative di inflazione per il prossimo anno. Nel frattempo, gli indicatori economici statunitensi continuano a sorprendere al rialzo, mentre il resto dell’economia mondiale lotta per restare a galla. Queste tendenze divergenti si sono riflesse anche nelle traiettorie del ciclo di allentamento della politica monetaria: la BCE dovrebbe ora accelerare i tagli in futuro, mentre la Fed potrebbe rallentare il ritmo.

LE BANCHE CENTRALI

Per quanto riguarda le banche centrali dei mercati emergenti, le politiche di Trump probabilmente complicheranno i loro compiti poiché dovrebbero nel complesso rappresentare un freno per il commercio globale (tariffe) ma spingere l’inflazione più in alto (USD più forte). In altre parole, l’attuale spinta economica e finanziaria degli Stati Uniti è stata fatta a spese dell’Europa, in particolare dell’area euro e dei mercati emergenti. In questo contesto, la Cina non sarà la principale perdente, in quanto era già in qualche modo preparata (meno dipendente dalle esportazioni verso gli USA rispetto al passato / più concentrata ora sulla domanda interna, che è il vero problema) e avrà anche un certo potere di negoziare sulle tariffe con la nuova amministrazione statunitense (almeno sicuramente più dell’Eurozona – probabile  vittima principale – o delle economie EM più piccole). Infine, i rischi di coda geopolitici rimangono onnipresenti e potrebbero evolvere rapidamente sia in meglio, che in peggio, vista la nuova carta di Trump.

SCENARIO MACRO GLOBALE

Il nostro scenario goldilocks potrebbe alla fine essere messo in discussione dalle politiche di Trump. Il nostro scenario macro di base rimane invariato: un atterraggio morbido con una crescita più lenta ma positiva e livelli di inflazione leggermente superiori all’obiettivo delle banche centrali, ma accettabili, che porteranno a una graduale normalizzazione dei tassi nei prossimi 12-18 mesi. In questo contesto, il compito più difficile per le banche centrali in futuro sarà quello di camminare su una linea sottile, poiché i rischi di una temporanea riaccelerazione dell’inflazione e/o di una recessione economica innescata da un brusco deterioramento delle condizioni finanziarie (dovuto a tassi più alti per un periodo più lungo o a problemi di sostenibilità del debito che portano a una correzione del mercato a prezzo scontato) non possono essere completamente esclusi. Tuttavia, l’impatto finale sulla crescita futura (previsto in questa fase in qualche modo trascurabile per la crescita globale, ma inclinato al ribasso per il resto del mondo) e sull’inflazione (leggermente più alta, soprattutto negli Stati Uniti) dipenderà sia dalle persone nominate nei dipartimenti chiave della nuova amministrazione statunitense e dalla sequenza delle loro politiche, sia dalle eventuali risposte politiche del resto del mondo.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera

Ultimi articoli