Il petrolio riprende la sua corsa: Brent a 96,26 $, WTI a 90,82 $, gas in lieve rialzo

LUGANO – Il petrolio torna a correre nella mattinata, con il Brent che sale a 96,26 dollari al barile (+4,65%) e il WTI che...

Petroliere in fiamme vicino all’Iraq: attacchi iraniani e rischio petrolio a 200 dollari

LUGANO - Due petroliere sono state incendiate nelle acque irachene dopo presunti attacchi iraniani, mentre Teheran avverte che il prezzo del petrolio potrebbe schizzare...
13.5 C
Lugano
giovedì 12 Marzo 2026
APP
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Il petrolio riprende la sua corsa: Brent a 96,26 $, WTI a 90,82 $, gas in lieve rialzo

LUGANO – Il petrolio torna a correre nella mattinata, con il Brent che sale a 96,26 dollari al barile (+4,65%) e il WTI che...

Petroliere in fiamme vicino all’Iraq: attacchi iraniani e rischio petrolio a 200 dollari

LUGANO - Due petroliere sono state incendiate nelle acque irachene dopo presunti attacchi iraniani, mentre Teheran avverte che il prezzo del petrolio potrebbe schizzare...

Putin rilancia petrolio e gas all’Europa, ma Bruxelles dice no: “Nessun ritorno alla dipendenza energetica russa”

MILANO, ITALIA - Putin rilancia l’offerta di petrolio e gas all’Europa, ma Bruxelles conferma il rifiuto: la Commissione ribadisce che l’UE non tornerà alla...

Lufthansa attacca i piloti: “sciopero incomprensibile” mentre la guerra in Iran costringe a rivedere rotte e sicurezza

LUGANO - Lufthansa giudica “incomprensibile” lo sciopero dei piloti mentre la compagnia riorganizza i voli per l’Iran a causa della guerra. Secondo le comunicazioni...

Stellantis cambia rotta: il futuro è “Made in Italy”

TORINO, ITALIA - Stellantis conferma la nuova strategia motoristica: Peugeot riconosce le criticità dei PureTech e il gruppo punta sui FireFly italiani, aggiornati allo...

Porsche, la 911 resta il pilastro mentre l’elettrico pesa sul calo del 2025

MILANO, ITALIA - Alla conferenza di bilancio 2026, Porsche mette al centro la 911, simbolo di stabilità in un anno segnato da risultati inferiori...
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

Mercati: l’America rendiamola ancora più grande… di nuovo!

MERCATI: L’AMERICA RENDIAMOLA ANCORA PIÙ GRANDE… DI NUOVO!

MERCATI Analisi di mercato di Fabrizio Quirighetti di DECALIA. Make America Great Again… Again! – Trump è tornato, con un governo repubblicano unificato, e i mercati ne sono stati complessivamente entusiasti finora. I mercati azionari statunitensi hanno raggiunto nuovi massimi, il Bitcoin e Tesla sono saliti alle stelle, il dollaro statunitense si è rafforzato, mentre i tassi sono ulteriormente saliti sulla scia del riaccendersi degli spiriti animali e delle maggiori aspettative di inflazione per il prossimo anno. Nel frattempo, gli indicatori economici statunitensi continuano a sorprendere al rialzo, mentre il resto dell’economia mondiale lotta per restare a galla. Queste tendenze divergenti si sono riflesse anche nelle traiettorie del ciclo di allentamento della politica monetaria: la BCE dovrebbe ora accelerare i tagli in futuro, mentre la Fed potrebbe rallentare il ritmo.

LE BANCHE CENTRALI

Per quanto riguarda le banche centrali dei mercati emergenti, le politiche di Trump probabilmente complicheranno i loro compiti poiché dovrebbero nel complesso rappresentare un freno per il commercio globale (tariffe) ma spingere l’inflazione più in alto (USD più forte). In altre parole, l’attuale spinta economica e finanziaria degli Stati Uniti è stata fatta a spese dell’Europa, in particolare dell’area euro e dei mercati emergenti. In questo contesto, la Cina non sarà la principale perdente, in quanto era già in qualche modo preparata (meno dipendente dalle esportazioni verso gli USA rispetto al passato / più concentrata ora sulla domanda interna, che è il vero problema) e avrà anche un certo potere di negoziare sulle tariffe con la nuova amministrazione statunitense (almeno sicuramente più dell’Eurozona – probabile  vittima principale – o delle economie EM più piccole). Infine, i rischi di coda geopolitici rimangono onnipresenti e potrebbero evolvere rapidamente sia in meglio, che in peggio, vista la nuova carta di Trump.

SCENARIO MACRO GLOBALE

Il nostro scenario goldilocks potrebbe alla fine essere messo in discussione dalle politiche di Trump. Il nostro scenario macro di base rimane invariato: un atterraggio morbido con una crescita più lenta ma positiva e livelli di inflazione leggermente superiori all’obiettivo delle banche centrali, ma accettabili, che porteranno a una graduale normalizzazione dei tassi nei prossimi 12-18 mesi. In questo contesto, il compito più difficile per le banche centrali in futuro sarà quello di camminare su una linea sottile, poiché i rischi di una temporanea riaccelerazione dell’inflazione e/o di una recessione economica innescata da un brusco deterioramento delle condizioni finanziarie (dovuto a tassi più alti per un periodo più lungo o a problemi di sostenibilità del debito che portano a una correzione del mercato a prezzo scontato) non possono essere completamente esclusi. Tuttavia, l’impatto finale sulla crescita futura (previsto in questa fase in qualche modo trascurabile per la crescita globale, ma inclinato al ribasso per il resto del mondo) e sull’inflazione (leggermente più alta, soprattutto negli Stati Uniti) dipenderà sia dalle persone nominate nei dipartimenti chiave della nuova amministrazione statunitense e dalla sequenza delle loro politiche, sia dalle eventuali risposte politiche del resto del mondo.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Ultimi articoli