Borse europee in calo mentre energia e metalli ridisegnano il sentiment dei mercati

LUGANO - Le borse europee chiudono deboli: l’Euro STOXX scende dell’1,08% a 6.329 punti, il DAX perde l’1,33% a 25.475, mentre il CAC 40...

Crisi auto in Europa: troppi impianti poca domanda, elettrico non convince e import cinese in crescita

BRUXELLES - La crisi dell’auto in Europa risulta chiara nei dati pubblicati dalla Commissione Europea e dall’ACEA, l’associazione che rappresenta i principali costruttori europei....
22 C
Lugano
mercoledì 8 Luglio 2026
APP
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario

Borse europee in calo mentre energia e metalli ridisegnano il sentiment dei mercati

LUGANO - Le borse europee chiudono deboli: l’Euro STOXX scende dell’1,08% a 6.329 punti, il DAX perde l’1,33% a 25.475, mentre il CAC 40...

Crisi auto in Europa: troppi impianti poca domanda, elettrico non convince e import cinese in crescita

BRUXELLES - La crisi dell’auto in Europa risulta chiara nei dati pubblicati dalla Commissione Europea e dall’ACEA, l’associazione che rappresenta i principali costruttori europei....

Borse asiatiche in calo: Samsung raffredda il trade AI, petrolio stabile, NATO ad Ankara

ANKARA - I listini asiatici scendono martedì, con il KOSPI di Seul in flessione di circa il 5% e il Nikkei 225 giapponese in...

Borse europee chiudono miste, Wall Street accelera e Microsoft avvia 4.800 licenziamenti legati all’IA

MILANO - Le borse europee chiudono con un quadro misto: S&P Europe +0,71%, DAX +0,21%, mentre Euro Stoxx 50 -0,24% e CAC 40 -0,36%...

Nato potenzia la rete militare sicura con la nuova architettura Leonardo‑Thales

GERMANIA - La Nato conferma l’avvio dei nuovi sistemi dispiegabili per le comunicazioni sicure delle Forze Speciali. L’Alleanza affida a Leonardo‑Thales la progettazione dell’infrastruttura...

Mercati Asia in leggero calo tra tech debole e Brent in avanzamento

HONG KONG - I Mercati Asia si muovono in leggero calo, frenati dalla prudenza sul comparto tecnologico: Nikkei 69.737 (-0,01%), TOPIX +0,92%, KOSPI -0,46%,...
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera

Mercati: l’America rendiamola ancora più grande… di nuovo!

MERCATI: L’AMERICA RENDIAMOLA ANCORA PIÙ GRANDE… DI NUOVO!

MERCATI Analisi di mercato di Fabrizio Quirighetti di DECALIA. Make America Great Again… Again! – Trump è tornato, con un governo repubblicano unificato, e i mercati ne sono stati complessivamente entusiasti finora. I mercati azionari statunitensi hanno raggiunto nuovi massimi, il Bitcoin e Tesla sono saliti alle stelle, il dollaro statunitense si è rafforzato, mentre i tassi sono ulteriormente saliti sulla scia del riaccendersi degli spiriti animali e delle maggiori aspettative di inflazione per il prossimo anno. Nel frattempo, gli indicatori economici statunitensi continuano a sorprendere al rialzo, mentre il resto dell’economia mondiale lotta per restare a galla. Queste tendenze divergenti si sono riflesse anche nelle traiettorie del ciclo di allentamento della politica monetaria: la BCE dovrebbe ora accelerare i tagli in futuro, mentre la Fed potrebbe rallentare il ritmo.

LE BANCHE CENTRALI

Per quanto riguarda le banche centrali dei mercati emergenti, le politiche di Trump probabilmente complicheranno i loro compiti poiché dovrebbero nel complesso rappresentare un freno per il commercio globale (tariffe) ma spingere l’inflazione più in alto (USD più forte). In altre parole, l’attuale spinta economica e finanziaria degli Stati Uniti è stata fatta a spese dell’Europa, in particolare dell’area euro e dei mercati emergenti. In questo contesto, la Cina non sarà la principale perdente, in quanto era già in qualche modo preparata (meno dipendente dalle esportazioni verso gli USA rispetto al passato / più concentrata ora sulla domanda interna, che è il vero problema) e avrà anche un certo potere di negoziare sulle tariffe con la nuova amministrazione statunitense (almeno sicuramente più dell’Eurozona – probabile  vittima principale – o delle economie EM più piccole). Infine, i rischi di coda geopolitici rimangono onnipresenti e potrebbero evolvere rapidamente sia in meglio, che in peggio, vista la nuova carta di Trump.

SCENARIO MACRO GLOBALE

Il nostro scenario goldilocks potrebbe alla fine essere messo in discussione dalle politiche di Trump. Il nostro scenario macro di base rimane invariato: un atterraggio morbido con una crescita più lenta ma positiva e livelli di inflazione leggermente superiori all’obiettivo delle banche centrali, ma accettabili, che porteranno a una graduale normalizzazione dei tassi nei prossimi 12-18 mesi. In questo contesto, il compito più difficile per le banche centrali in futuro sarà quello di camminare su una linea sottile, poiché i rischi di una temporanea riaccelerazione dell’inflazione e/o di una recessione economica innescata da un brusco deterioramento delle condizioni finanziarie (dovuto a tassi più alti per un periodo più lungo o a problemi di sostenibilità del debito che portano a una correzione del mercato a prezzo scontato) non possono essere completamente esclusi. Tuttavia, l’impatto finale sulla crescita futura (previsto in questa fase in qualche modo trascurabile per la crescita globale, ma inclinato al ribasso per il resto del mondo) e sull’inflazione (leggermente più alta, soprattutto negli Stati Uniti) dipenderà sia dalle persone nominate nei dipartimenti chiave della nuova amministrazione statunitense e dalla sequenza delle loro politiche, sia dalle eventuali risposte politiche del resto del mondo.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Ultimi articoli