UE–USA, tensione sui dazi: Bruxelles prepara risposta coordinata

LUGANO - Gli ambasciatori dell’Unione europea hanno trovato un ampio accordo per rafforzare la pressione diplomatica su Washington e convincere il presidente statunitense Donald...
5.5 C
Lugano
lunedƬ 19 Gennaio 2026
APP

UE–USA, tensione sui dazi: Bruxelles prepara risposta coordinata

LUGANO - Gli ambasciatori dell’Unione europea hanno trovato un ampio accordo per rafforzare la pressione diplomatica su Washington e convincere il presidente statunitense Donald...

Mitsubishi investe nel gas USA con l’acquisizione di Aethon

LUGANO - Mitsubishi Corp ha avviato una trattativa da 7,53 miliardi di dollari per acquisire le attivitĆ  di scisto e le infrastrutture energetiche di...

Tokyo, blackout ferroviario blocca 673.000 pendolari e paralizza due linee principali

TOKYO, Giappone - L’interruzione ĆØ avvenuta nel cuore di Tokyo, quando un guasto elettrico nei pressi della stazione di Tamachi ha bloccato due delle...

Mercati: review della settimana precedente

MERCATI: REVIEW DELLA SETTIMANA PRECEDENTE

MALTA – A cura di Alessio Garzone, Gamma Capital Markets. Mercati: review della settimana precedente. I mercati azionari globali hanno mostrato ancora una forza relativa, recuperando parte delle perdite delle settimane precedenti. Negli Stati Uniti, le small-cap hanno sovraperformato, trainate dall’interesse per i titoli legati all’economia domestica, mentre il Nasdaq 100 ha continuato a consolidare i guadagni degli ultimi due anni. Le tensioni geopolitiche hanno dominato la scena, con un’escalation del conflitto tra Russia e Ucraina. La Russia ha introdotto restrizioni sull’esportazione di uranio raffinato e ha intensificato gli attacchi balistici, aumentando l’incertezza globale.

IL DOLLARO IN POSIZIONE DI FORZA

Allo stesso tempo, la Cina ha annunciato restrizioni sulle esportazioni di terre rare, una mossa che potrebbe influenzare le supply chain globali. Negli Stati Uniti, i dati economici sono rimasti solidi. Le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese ai minimi da aprile, mentre le vendite di case esistenti sono aumentate per la prima volta dal 2021. Questi segnali hanno rafforzato il sentiment degli investitori e contribuito a mantenere il dollaro in posizione di forza.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli