Powell sotto indagine, dollaro instabile: UBS alza l’outlook sull’euro

LUGANO - UBS prevede EUR/USD verso 1,20: dollaro sotto pressione tra indagine e dati deboli. UBS segnala una fase di volatilità per il dollaro...
7.4 C
Lugano
venerdì 16 Gennaio 2026
APP

Powell sotto indagine, dollaro instabile: UBS alza l’outlook sull’euro

LUGANO - UBS prevede EUR/USD verso 1,20: dollaro sotto pressione tra indagine e dati deboli. UBS segnala una fase di volatilità per il dollaro...

Il gesto inatteso di Maria Corina Machado alla Casa Bianca

WASHINGTON D.C. - Maria Corina Machado ha regalato la sua medaglia del Nobel per la Pace a Donald Trump durante un incontro a Washington,...

Gli investitori tornano a Londra: immobili più forti, valuta più debole

LONDRA, U.K. - Ottimismo in crescita nel mercato immobiliare britannico mentre la sterlina prosegue la sua correzione. Il sentiment del mercato immobiliare nel Regno...

Prestiti agli amici del regime affondano Ayandeh Bank: evacuazioni USA‑UK in Qatar

LUGANO - Ayandeh Bank crolla sotto i prestiti agli “amici”, mentre sale la tensione Iran‑USA. Il collasso della Ayandeh Bank, confermato dalle autorità iraniane,...

Microsoft e Meta vanno a scuola da Wikipedia per addestrare l’AI

LUGANO - Wikipedia sigla accordi con Microsoft e Meta per la formazione dei contenuti AI. La Wikimedia Foundation, proprietaria di Wikipedia, ha annunciato nuove...

Riforma fiscale in Svizzera: verso l’addio alla “penalizzazione del matrimonio”?

SVIZZERA – Il sistema fiscale svizzero si trova a un bivio storico. Al centro del dibattito c’è la tassazione individuale, una riforma che mira a scardinare il modello attuale in cui i redditi dei coniugi vengono sommati, spingendo molte coppie in aliquote di progressione molto elevate. Oggi, circa 670.000 coppie sposate subiscono la cosiddetta “penalizzazione del matrimonio“, pagando sensibilmente più tasse rispetto ai conviventi con lo stesso reddito. Ma il problema non è solo statistico, è strutturale: l’imposizione congiunta funge da disincentivo al lavoro per il secondo reddito (spesso femminile). Quando ogni franco guadagnato in più finisce in una fascia fiscale superiore, aumentare la percentuale di occupazione diventa economicamente poco conveniente. L’obiettivo della nuova legge è chiaro: dare più forza lavoro al mercato rendendo finanziariamente attrattivo l’impiego per entrambi i partner.

Verso il voto del marzo 2026: visioni politiche a confronto

Il percorso legislativo è però tutt’altro che in discesa. Sebbene il Parlamento abbia approvato nel 2025 sia l’iniziativa delle Donne PLR sia un controprogetto governativo, l’opposizione resta agguerrita. Da un lato, il blocco composto da PLR, PS, Verdi e Verdi liberali spinge per il cambiamento; dall’altro, Il Centro e l’UDC temono un aggravio burocratico e una rottura dei valori tradizionali, tanto da aver promosso referendum contro la nuova legge. La data cruciale sarà l’8 marzo 2026, quando i cittadini svizzeri decideranno il futuro della Legge federale sull’imposizione individuale. Resta però un’alternativa sul tavolo: l’iniziativa del Centro, che propone modelli di splitting o calcoli ibridi per eliminare la disparità fiscale senza però stravolgere il sistema congiunto. Se la legge sull’imposizione individuale dovesse cadere, il 2026 si preannuncia come un anno di votazioni a catena che ridisegneranno il portafoglio delle famiglie svizzere.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli