SVIZZERA – Si è conclusa la 62esima sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ONU, un appuntamento coinciso con il ventesimo anniversario dell’organo istituito il 19 giugno 2006. Nato per sostituire la vecchia Commissione ONU su forte impulso elvetico, questo organismo rappresenta oggi il fulcro mondiale per la tutela della dignità umana.
ONU: il ruolo strategico della Svizzera
In questi 20 anni di lavoro la Confederazione ha promosso il dialogo tra Stati ed esperti. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha ribadito la centralità di Berna nel definire gli standard internazionali. La Svizzera sostiene da sempre la responsabilità degli Stati nel garantire i diritti umani globali.
Focus su parità e futuro
La sessione di quest’anno ha messo al centro i diritti delle donne. La delegazione svizzera, coordinata con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), si è battuta con fermezza contro i matrimoni forzati e la violenza di genere, tracciando la rotta per le sfide future.
© hoinews.ch, riproduzione riservata
















