STILE – La stagione artistica parigina si accende con un evento imperdibile. Fino al 16 agosto 2026, la Fondation Louis Vuitton ospita la retrospettiva Alexander Calder: sognare in equilibrio. Realizzata in stretta collaborazione con la Calder Foundation, l’esposizione celebra i cinquant’anni dalla scomparsa del maestro e il centenario del suo arrivo in Francia, un paese che ha profondamente influenzato la sua visione poetica e la sua produzione e che attira da sempre un grande flusso di appassionati e collezionisti d’arte dalla vicina Svizzera.
Alexander Calder: mobiles e stabiles in dialogo con l’architettura
Il cuore della mostra è rappresentato dai suoi rivoluzionari mobiles, sculture fluttuanti che sfidano la gravità , capaci di muoversi al minimo soffio d’aria. Queste opere cinetiche, insieme ai monumentali stabiles a terra, dialogheranno in modo inedito con le linee avveniristiche dell’edificio progettato da Frank Gehry. Per pianificare al meglio la visita e scoprire le altre eccellenze culturali europee, è possibile consultare i canali ufficiali del turismo culturale su Svizzera Turismo.
La versatilità di un genio del Novecento
Oltre alle celebri strutture in fil di ferro e metallo, il percorso espositivo mette in luce l’incredibile eclettismo dell’autore. I visitatori potranno ammirare dipinti vibranti, ritratti intimi e sculture meno note, che svelano il lato più intimo della sua ricerca. Questa mostra rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo di un artista che ha ridefinito lo spazio e il tempo, trasformando la materia pesante in pura poesia visiva ed equilibrio perfetto.

















