Mubadala fa shopping in Canada: CI GAM acquisisce gli asset di Invesco

LUGANO - CI Global Asset Management, controllata da CI Financial e partecipata dal fondo sovrano Mubadala, ha annunciato oggi l’acquisizione degli asset canadesi di...

Davos: Élite globali al WEF e l’arrivo di Trump

DAVOS - Le élite economiche e politiche mondiali si riuniranno la prossima settimana a Davos per il World Economic Forum. L’evento, dedicato alla difesa...
5.5 C
Lugano
giovedì 15 Gennaio 2026
APP

Mubadala fa shopping in Canada: CI GAM acquisisce gli asset di Invesco

LUGANO - CI Global Asset Management, controllata da CI Financial e partecipata dal fondo sovrano Mubadala, ha annunciato oggi l’acquisizione degli asset canadesi di...

Davos: Élite globali al WEF e l’arrivo di Trump

DAVOS - Le élite economiche e politiche mondiali si riuniranno la prossima settimana a Davos per il World Economic Forum. L’evento, dedicato alla difesa...

Investitori in fuga verso oro e titoli della difesa dopo le tensioni sulla Groenlandia

LUGANO - Le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’ipotesi di assumere il controllo della Groenlandia hanno alimentato nuove tensioni sui...

Agricoltori francesi in protesta contro l’accordo UE‑Mercosur

PARIGI, Francia - Gli agricoltori francesi hanno bloccato il principale porto container del Paese e un tratto dell’autostrada a nord di Parigi, fermando i...

Zahawi lascia i Conservatori e approda a Riforma UK

LONDRA, U.K. - L’ex ministro delle Finanze britannico Nadhim Zahawi ha abbandonato il Partito Conservatore per unirsi alla formazione di destra Riforma UK guidata...

Trump: dazio USA del 25% per chi commercia con la Repubblica Islamica dell’Iran

LUGANO - Trump: dazio USA del 25% per chi commercia con l’Iran. Gli Stati Uniti introdurranno un dazio del 25% su tutte le attività...

Consiglio di sicurezza dell’ONU: sfruttare il potenziale della scienza al servizio della pace e della sicurezza

GINEVRA – Consiglio di sicurezza dell’ONU: sfruttare il potenziale della scienza al servizio della pace e della sicurezza.

ALL’ONU LA SCIENZA PER LA PACE

Il 17 maggio 2024 la Svizzera ha organizzato un incontro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per rafforzare l’interazione tra questo organo e la comunità scientifica. Coinvolgere la scienza nel processo decisionale del Consiglio ha il potenziale di promuovere la fiducia reciproca e di contribuire alla prevenzione dei conflitti. La costruzione di una pace sostenibile è una priorità dell’Esecutivo nell’ambito della partecipazione della Svizzera al Consiglio nel biennio 2023–2024. L’incontro informale organizzato dalla Svizzera in seno al Consiglio di sicurezza dell’ONU si è concentrato sull’intensificazione della cooperazione tra quest’ultimo e la comunità scientifica. Lo scopo è utilizzare le conoscenze per prevenire i conflitti e garantire la pace. Sullo sfondo di sfide globali interconnesse – cambiamenti climatici, pandemie, crisi economiche e conflitti – la scienza può sostenere il processo decisionale del Consiglio di sicurezza dell’ONU e contribuire all’adempimento del suo mandato al servizio della pace e della sicurezza nel mondo. Secondo il Geneva Science and Diplomacy Anticipator che ha informato il Consiglio di sicurezza al riguardo, questo obiettivo può essere conseguito identificando modelli e traendo insegnamenti tramite la raccolta di dati e l’analisi delle pratiche di promozione della pace.

IL LAVORO

Si creano così le basi per anticipare nuovi conflitti, grazie all’identificazione dei primi segnali di allarme, e per formulare raccomandazioni e opzioni su come risolverli e prevenirli nonché mediare tra le parti coinvolte. In un’epoca in cui il numero di conflitti ha toccato un nuovo record dalla Seconda Guerra mondiale, la comunità internazionale deve ottimizzare i propri strumenti per promuovere la fiducia reciproca tra gli Stati e una pace duratura. Coinvolgendo la scienza e la diplomazia scientifica si può ripristinare la fiducia e promuovere la pace. Conoscenze condivise basate su fondamenti scientifici possono infatti fornire una base per una comprensione collettiva delle sfide globali. Un quadro normativo rispettato da tutti rafforza non solo la fiducia, ma anche la prevedibilità, e in questo la scienza svolge un ruolo importante: «scienza e nuove tecnologie ci offrono l’opportunità di anticipare e comprendere meglio i rischi di oggi e le opportunità di domani», ha dichiarato il consigliere federale Ignazio Cassis al Consiglio di sicurezza a New York il 3 maggio 2023. Secondo la Strategia di politica estera 2024–2027 della Svizzera, la scienza può dare un contributo fondamentale agli sforzi diplomatici nel contesto dei buoni uffici, della promozione della pace e delle organizzazioni internazionali.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli