Auto cinesi, l’Europa corre a comprarle. La Svizzera non le guarda nemmeno

LUGANO - Auto: l’export cinese cresce del 27% a giugno e spinge il surplus commerciale a 125,62 miliardi di dollari, secondo i dati ufficiali...

Mercati Asia in calo: il monito di SoftBank sull’IA pesa sul sentiment

SINGAPORE - I mercati asiatici aprono in modalità difensiva, con la Corea che guida le perdite: KOSDAQ 783,98 (-1,92%, 09:41) e vendite diffuse sul...
29 C
Lugano
martedì 14 Luglio 2026
APP
HOI News - Spazio pubblicitario
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Auto cinesi, l’Europa corre a comprarle. La Svizzera non le guarda nemmeno

LUGANO - Auto: l’export cinese cresce del 27% a giugno e spinge il surplus commerciale a 125,62 miliardi di dollari, secondo i dati ufficiali...

Mercati Asia in calo: il monito di SoftBank sull’IA pesa sul sentiment

SINGAPORE - I mercati asiatici aprono in modalità difensiva, con la Corea che guida le perdite: KOSDAQ 783,98 (-1,92%, 09:41) e vendite diffuse sul...

Petrolio in rialzo per la guerra nel Golfo: Hormuz destabilizza i mercati globali

LUGANO - La nuova escalation USA‑Iran nello Stretto di Hormuz, nodo da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, ha riacceso i timori...

Guerra nel Golfo: droni, missili e crollo dei mercati dopo la nuova escalation USA‑Iran

MEDIO ORIENTE - Guerra nel Golfo: gli Stati Uniti e l’Iran si sono scambiati pesanti attacchi missilistici con droni tra il weekend e lunedì,...

Vacanze in aereo a rischio cancellazione: la crisi di Hormuz taglia i flussi e l’Europa resta senza jet fuel

BRUXELLES - La crisi nello Stretto di Hormuz minaccia le vacanze in aereo e riduce i flussi di carburante avio verso l’Europa, che secondo...

Mercati Asia frenati dallo sciopero Hyundai: robot Atlas, bonus e petrolio in rally agitano gli scambi

LUGANO - I Mercati in Asia restano sotto pressione mentre lo sciopero di tre giorni alla Hyundai apre un fronte industriale delicato: il sindacato...
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze

Economia, il punto mensile di Michele De Michelis: rally a fine corsa?

LUGANO – Economia, il punto mensile di Michele De Michelis: equity, è iniziata la fase “distributiva”?

di MICHELE DE MICHELIS – FRAME ASSET MANAGEMENT

ECONOMIA, IL PUNTO MENSILE DI MICHELE DE MICHELIS

Anche questo mese abbiamo visto i mercati azionari americani segnare nuovi massimi. Lo Standard and Poor’s 500 è arrivato alle soglie del livello di 5150 mentre il Nasdaq si è fermato poco prima di 16.300 punti. Performance comunque estremamente interessanti, soprattutto se consideriamo che   l’S&P 500 ha chiuso il quarto mese positivo di fila, un evento che di per sé non sarebbe così raro se non fosse per la crescita numerica segnata, pari a +21.5%. Per darvi un termine di paragone, rialzi di tale entità sono stati registrati solo 6 volte negli ultimi 80 anni, e sempre o a seguito di una recessione o durante la bolla degli anni 2000. Quindi? In quale delle due polarità ci troviamo? Volendo approfondire l’analisi, notiamo anche un altro fenomeno, ovvero la scarsa partecipazione generale a quest’ultimo rialzo, la cosiddetta “market breath”. Se nel 2023 infatti il listino era stato trainato praticamente dalle sole “magnificent seven”, da inizio anno si sono ridotti a quattro i titoli trascinatori, anche se, a ben vedere, sarebbe più corretto dire due (Amazon e Microsoft) visto che Meta e Nvidia hanno fatto numeri impressionanti (prossima al  40% la prima e sopra il 70% la seconda) mentre Google e Apple sono sconfinate in territorio negativo e Tesla  ha perso addirittura oltre un quarto del suo valore.

TUTTI INDICATORI NON PROPRIAMENTE A FAVORE DI UNA CONTINUAZIONE DEL RALLY

Non si può negare per esempio il fatto che quando vengono pubblicate notizie sulla situazione geopolitica attuale, queste vengano ormai praticamente ignorate mentre al contrario le indicazioni sulla situazione di salute del ciclo vengano lette sempre in senso positivo. Chi lavora sul mercato obbligazionario è molto più nervoso sulla situazione futura dei tassi, seppur sia abbastanza tranquillo sul rischio credito, che, come l’azionario, segnala che siamo all’interno di una fase caratterizzata da”risk on”. Per questi motivi, l’unico indice obbligazionario in rialzo da inizio anno è quello degli high yield. Certo, la stagione degli utili è stata buona (o forse decente ?) e Nvidia ha letteralmente  frantumato le stime e le guidance future, però non posso fare a meno di osservare  cosa accadde a Cisco alla fine degli anni Novanta: dai 100 miliardi di capitalizzazione del 1998  quasi si quintuplicò raggiungendo circa 450 miliardi  nel 2000, con un utile per azione  che balzò da  0.14 a 0,53 centesimi di dollaro. Oggi Cisco capitalizza circa 200 miliardi con un prezzo poco sotto i 50 dollari a fronte di un fatturato di 57 miliardi e un EPS di circa 3,8. Il prezzo del suo titolo azionario, tuttavia, non ha mai più ripreso i massimi del 2000 quando si trovava vicino agli 80 dollari. Ora infatti tratta a multipli da value stock o poco più. Warren Buffet ha costruito la sua ricchezza comprando aziende sane e mantenendole in portafoglio per lunghissimo periodo, ma ha spesso consigliato anche di investire semplicemente nell’indice SP500, aggiungendo – però, dettaglio fondamentale – che quando scende va ricomprato. Quindi, “finchè la barca va lasciala andare”? Forse.  Ma non spaventatevi subito se vedete arrivare onde alte o magari altissime. E a coloro che soffrono di mal di mare, cosa consigliare se non di iniziare a scendere?

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Ultimi articoli