BRUXELLES – La Francia guida la classifica dei principali importatori europei di gas russo davanti a Ungheria, Belgio, Slovacchia e Spagna. Secondo il report ufficiale del Center for Research on Energy and Clean Air, ad aprile 2026 Mosca ha incassato 733 milioni di euro al giorno dalle esportazioni di combustibili fossili, il dato più alto degli ultimi due anni e mezzo. L’aumento degli acquisti sarebbe legato alle tensioni energetiche internazionali e alle incertezze sulle forniture globali di GNL, mentre l’Unione Europea continua il piano Commissione europea per ridurre la dipendenza energetica da Mosca attraverso il programma REPowerEU.
















