Mercati asiatici in calo mentre TSMC vola e l’Iran apre nuovi fronti di tensione

TAIPEI - I mercati asiatici chiudono in ribasso: Nikkei 225 a 66.835,54 punti (−2,79% alle 08:45), Topix −1,45% alle 08:50, Kospi in caduta a...

PayPal spinge Wall Street mentre le borse Europee restano deboli con Hormuz

MILANO - Le Borse europee chiudono in flessione il 15 luglio, frenate dalle tensioni nello stretto di Hormuz: Euro Stoxx -0,21%, DAX -0,57%, FTSE...
23.7 C
Lugano
giovedì 16 Luglio 2026
APP
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
HOI News - Spazio pubblicitario

Mercati asiatici in calo mentre TSMC vola e l’Iran apre nuovi fronti di tensione

TAIPEI - I mercati asiatici chiudono in ribasso: Nikkei 225 a 66.835,54 punti (−2,79% alle 08:45), Topix −1,45% alle 08:50, Kospi in caduta a...

PayPal spinge Wall Street mentre le borse Europee restano deboli con Hormuz

MILANO - Le Borse europee chiudono in flessione il 15 luglio, frenate dalle tensioni nello stretto di Hormuz: Euro Stoxx -0,21%, DAX -0,57%, FTSE...

Alcoa approva l’investimento per il nuovo impianto di gallio a Wagerup

SYDNEY - Alcoa Corp investe per costruire un impianto di gallio nella raffineria di allumina di Wagerup, in Australia Occidentale, con il sostegno dei...

Richemont apre l’anno con vendite in forte crescita: il comunicato ufficiale conferma il nuovo slancio del lusso svizzero

GINEVRA - Richemont registra un avvio d’anno solido: secondo il comunicato ufficiale del 15 luglio 2026, il gruppo chiude il primo trimestre al 30...

Mercati asiatici tra chiusura di Hormuz e nuove tensioni Usa‑Iran

SINGAPORE - I mercati asiatici si muovono in modo eterogeneo dopo l’annuncio di Donald Trump sulla chiusura temporanea dello Stretto di Hormuz per “motivi...

Guerra nel Golfo e mercati: la strategia USA spinge Wall Street, Europa divisa

MERCATI - Guerra del Golfo: Trump rafforza la percezione di stabilità negli Stati Uniti, con Wall Street in rialzo: Dow Jones +0,08% alle 17:05,...
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
HOI News - Spazio pubblicitario
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze

L’industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum contro i dazi

EUROPA L‘industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum diretto a Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, durante il Dialogo strategico sul settore farmaceutico tenutosi a Bruxelles l’8 aprile. Le principali associazioni della filiera, riunite sotto l’egida dell’Efpia (Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche), hanno espresso forte preoccupazione riguardo al futuro del settore in Europa. Il cuore del problema risiede nei dazi imposti dall’amministrazione Trump, che hanno acuito una situazione già precaria, spingendo le aziende a riconsiderare i propri investimenti nel continente. L’Efpia ha lanciato un allarme senza mezzi termini.

L’ultimatum dell’industria farmaceutica europea rappresenta una sfida importante per l’Unione Europea

Questa dichiarazione sottolinea una tendenza preoccupante, con l’industria farmaceutica europea che sembra avere già un piede oltreoceano. Le tariffe reciproche che Washington imporrà rappresentano la goccia che fa traboccare il vaso, spostando definitivamente un equilibrio già fragile. Le ragioni di questa fuga verso gli Stati Uniti sono molteplici e radicate. Secondo l’Efpia, gli Stati Uniti offrono un ambiente più favorevole sotto ogni aspetto: dalla disponibilità di capitale alla tutela della proprietà intellettuale, dalla velocità di approvazione dei farmaci ai premi per l’innovazione. Questi fattori, combinati con i dazi che rendono meno competitiva la produzione europea, creano un quadro in cui gli incentivi a investire nell’UE sono minimi, mentre i motivi per delocalizzare negli Stati Uniti sono significativi. La Commissione Europea, guidata da Ursula von der Leyen, dovrà affrontare la questione con urgenza, cercando di trovare soluzioni che possano rendere l’Europa un luogo più attraente per gli investimenti farmaceutici.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Ultimi articoli