Mercati europei in lieve rialzo tra tecnologia e tensioni geopolitiche

LUGANO - I mercati europei chiudono misti ma resilienti, con Svizzera, Italia e Spagna in progresso, mentre Germania e Francia restano deboli. L’FTSE MIB...

Xavier Niel diventa il primo azionista di Vodafone con il 16,2%

LONDRA - Xavier Niel, fondatore di Iliad, rileva il 16,2% di Vodafone dal gruppo emiratino e&, diventando il primo azionista del colosso britannico. L’operazione,...
19.3 C
Lugano
sabato 11 Luglio 2026
APP
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Mercati europei in lieve rialzo tra tecnologia e tensioni geopolitiche

LUGANO - I mercati europei chiudono misti ma resilienti, con Svizzera, Italia e Spagna in progresso, mentre Germania e Francia restano deboli. L’FTSE MIB...

Xavier Niel diventa il primo azionista di Vodafone con il 16,2%

LONDRA - Xavier Niel, fondatore di Iliad, rileva il 16,2% di Vodafone dal gruppo emiratino e&, diventando il primo azionista del colosso britannico. L’operazione,...

Asia in rialzo, Kosdaq guida la mattinata. Europa osserva tra crisi Porsche e assalto su EasyJet

MERCATI - Asia in rialzo: Kosdaq domina la borsa. Il punto della mattinata parte dall’Asia, dove il Kosdaq vola a +5,47% e si conferma...

Mercati USA chiudono in rialzo mentre l’Iran rivendica nuovi attacchi nel Golfo

NEW YORK - I mercati USA chiudono in rialzo con il Dow Jones a 52.487 punti (+0,27%), lo S&P 500 a 7.543 punti (+0,81%)...

Mercati asiatici in rialzo tra caos NATO, tifone Bavi e tensioni nel Golfo

NEW DELHI - I mercati asiatici mostrano una seduta contrastata: Shanghai Composite +1,65%, CSI 300 +2,54%, Nikkei 225 +1,38%, mentre Hang Seng scende dello...

Mercati europei in caduta mentre Trump riaccende i fronti geopolitici

LUGANO - I mercati europei crollano dopo le nuove dichiarazioni di Donald Trump che agitano gli investitori globali: Euro Stoxx -1,82%, CAC 40 -2,18%,...
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

L’industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum contro i dazi

EUROPA L‘industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum diretto a Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, durante il Dialogo strategico sul settore farmaceutico tenutosi a Bruxelles l’8 aprile. Le principali associazioni della filiera, riunite sotto l’egida dell’Efpia (Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche), hanno espresso forte preoccupazione riguardo al futuro del settore in Europa. Il cuore del problema risiede nei dazi imposti dall’amministrazione Trump, che hanno acuito una situazione già precaria, spingendo le aziende a riconsiderare i propri investimenti nel continente. L’Efpia ha lanciato un allarme senza mezzi termini.

L’ultimatum dell’industria farmaceutica europea rappresenta una sfida importante per l’Unione Europea

Questa dichiarazione sottolinea una tendenza preoccupante, con l’industria farmaceutica europea che sembra avere già un piede oltreoceano. Le tariffe reciproche che Washington imporrà rappresentano la goccia che fa traboccare il vaso, spostando definitivamente un equilibrio già fragile. Le ragioni di questa fuga verso gli Stati Uniti sono molteplici e radicate. Secondo l’Efpia, gli Stati Uniti offrono un ambiente più favorevole sotto ogni aspetto: dalla disponibilità di capitale alla tutela della proprietà intellettuale, dalla velocità di approvazione dei farmaci ai premi per l’innovazione. Questi fattori, combinati con i dazi che rendono meno competitiva la produzione europea, creano un quadro in cui gli incentivi a investire nell’UE sono minimi, mentre i motivi per delocalizzare negli Stati Uniti sono significativi. La Commissione Europea, guidata da Ursula von der Leyen, dovrà affrontare la questione con urgenza, cercando di trovare soluzioni che possano rendere l’Europa un luogo più attraente per gli investimenti farmaceutici.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere

Ultimi articoli