Taiwan richiama la legge USA sulle armi: incertezza dopo le parole di Donald Trump

TAIPEI - Taiwan chiede conferme sulle armi USA dopo le parole di Trump. Il governo conferma che le forniture di armi dagli Stati Uniti...

Torna la tensione su Taiwan dopo il summit Trump‑Xi: Taipei rivendica l’indipendenza

TAIWAN - Dopo l’incontro a Pechino, Xi Jinping ha ribadito a Donald Trump che Taiwan è “la questione più importante” nei rapporti USA‑Cina e...
12.9 C
Lugano
domenica 17 Maggio 2026
APP
HOI News - Spazio pubblicitario
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Taiwan richiama la legge USA sulle armi: incertezza dopo le parole di Donald Trump

TAIPEI - Taiwan chiede conferme sulle armi USA dopo le parole di Trump. Il governo conferma che le forniture di armi dagli Stati Uniti...

Torna la tensione su Taiwan dopo il summit Trump‑Xi: Taipei rivendica l’indipendenza

TAIWAN - Dopo l’incontro a Pechino, Xi Jinping ha ribadito a Donald Trump che Taiwan è “la questione più importante” nei rapporti USA‑Cina e...

Trump annuncia il blitz in Nigeria: «Eliminato Abu Bilal al‑Minuki, numero due dell’ISIS»

NIGERIA - Donald Trump pubblica oggi su Truth Social la conferma dell’uccisione di Abu Bilal al‑Minuki, indicato dalle fonti internazionali come numero due dell’ISIS...

SpaceX punta al debutto sul Nasdaq il 12 giugno: accelerata sull’IPO più attesa dell’anno

MERCATI - SpaceX, il colosso aerospaziale di Elon Musk, ha accelerato la propria tabella di marcia verso la quotazione in Borsa, mirando al 12...

Google vende bond in yen per 3,6 miliardi: è la più grande emissione estera di sempre

TOKYO - Alphabet (Google) ha collocato 576,5 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari) in obbligazioni denominate in yen, segnando la più grande emissione...

Xi‑Trump, “intesa storica” ma i mercati smentiscono: l’asse USA‑Cina non convince nessuno

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di progressi «condivisi» su stabilità economica e cooperazione dopo il colloquio con Donald Trump, secondo...
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
HOI News - Spazio pubblicitario
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

L’industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum contro i dazi

EUROPA L‘industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum diretto a Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, durante il Dialogo strategico sul settore farmaceutico tenutosi a Bruxelles l’8 aprile. Le principali associazioni della filiera, riunite sotto l’egida dell’Efpia (Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche), hanno espresso forte preoccupazione riguardo al futuro del settore in Europa. Il cuore del problema risiede nei dazi imposti dall’amministrazione Trump, che hanno acuito una situazione già precaria, spingendo le aziende a riconsiderare i propri investimenti nel continente. L’Efpia ha lanciato un allarme senza mezzi termini.

L’ultimatum dell’industria farmaceutica europea rappresenta una sfida importante per l’Unione Europea

Questa dichiarazione sottolinea una tendenza preoccupante, con l’industria farmaceutica europea che sembra avere già un piede oltreoceano. Le tariffe reciproche che Washington imporrà rappresentano la goccia che fa traboccare il vaso, spostando definitivamente un equilibrio già fragile. Le ragioni di questa fuga verso gli Stati Uniti sono molteplici e radicate. Secondo l’Efpia, gli Stati Uniti offrono un ambiente più favorevole sotto ogni aspetto: dalla disponibilità di capitale alla tutela della proprietà intellettuale, dalla velocità di approvazione dei farmaci ai premi per l’innovazione. Questi fattori, combinati con i dazi che rendono meno competitiva la produzione europea, creano un quadro in cui gli incentivi a investire nell’UE sono minimi, mentre i motivi per delocalizzare negli Stati Uniti sono significativi. La Commissione Europea, guidata da Ursula von der Leyen, dovrà affrontare la questione con urgenza, cercando di trovare soluzioni che possano rendere l’Europa un luogo più attraente per gli investimenti farmaceutici.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Ultimi articoli