Borse europee positive mentre Trump valuta la linea sull’Iran

LUGANO - Le principali piazze europee chiudono in lieve rialzo mentre alla Casa Bianca il presidente Donald Trump riunisce il team di sicurezza nazionale...

Eni investe nelle batterie LFP: accordo con Seri Industrial e quota 30% nella nuova società

MILANO - Eni e Seri Industrial hanno siglato l’intesa per sviluppare batterie LFP (litio‑ferro‑fosfato), tecnologia più sicura e duratura per l’accumulo energetico, con closing...
28.7 C
Lugano
venerdì 29 Maggio 2026
APP
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera

Borse europee positive mentre Trump valuta la linea sull’Iran

LUGANO - Le principali piazze europee chiudono in lieve rialzo mentre alla Casa Bianca il presidente Donald Trump riunisce il team di sicurezza nazionale...

Eni investe nelle batterie LFP: accordo con Seri Industrial e quota 30% nella nuova società

MILANO - Eni e Seri Industrial hanno siglato l’intesa per sviluppare batterie LFP (litio‑ferro‑fosfato), tecnologia più sicura e duratura per l’accumulo energetico, con closing...

Drone russo precipita in Romania: due feriti, Bruxelles avverte Mosca

BUCAREST - Un drone proveniente dall’area dei bombardamenti russi sul Danubio è caduto su un edificio a Galați, causando un incendio e due feriti...

Lagarde difende l’indipendenza delle banche centrali: “La credibilità protegge la Fed dalle pressioni politiche”

PHNOM PENH - La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha ribadito oggi a Phnom Penh, in Cambogia, l’importanza dell’indipendenza delle banche centrali,...

Moda lusso, Missoni cambia governance: FSI sale al 73%

MILANO - Missoni cambia proprietà e apre una nuova fase della crescita internazionale nel settore del lusso. Il fondo FSI aumenta la quota dal...

Ecco il vero pericolo negli scambi azionari: Robinhood apre all’era degli agenti AI, trading e pagamenti autonomi

MERCATI - Robinhood introduce Agentic Trading e Agentic Credit Card, due strumenti che permettono agli agenti di intelligenza artificiale di negoziare azioni e operare...
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

L’industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum contro i dazi

EUROPA L‘industria farmaceutica europea ha lanciato un ultimatum diretto a Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, durante il Dialogo strategico sul settore farmaceutico tenutosi a Bruxelles l’8 aprile. Le principali associazioni della filiera, riunite sotto l’egida dell’Efpia (Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche), hanno espresso forte preoccupazione riguardo al futuro del settore in Europa. Il cuore del problema risiede nei dazi imposti dall’amministrazione Trump, che hanno acuito una situazione già precaria, spingendo le aziende a riconsiderare i propri investimenti nel continente. L’Efpia ha lanciato un allarme senza mezzi termini.

L’ultimatum dell’industria farmaceutica europea rappresenta una sfida importante per l’Unione Europea

Questa dichiarazione sottolinea una tendenza preoccupante, con l’industria farmaceutica europea che sembra avere già un piede oltreoceano. Le tariffe reciproche che Washington imporrà rappresentano la goccia che fa traboccare il vaso, spostando definitivamente un equilibrio già fragile. Le ragioni di questa fuga verso gli Stati Uniti sono molteplici e radicate. Secondo l’Efpia, gli Stati Uniti offrono un ambiente più favorevole sotto ogni aspetto: dalla disponibilità di capitale alla tutela della proprietà intellettuale, dalla velocità di approvazione dei farmaci ai premi per l’innovazione. Questi fattori, combinati con i dazi che rendono meno competitiva la produzione europea, creano un quadro in cui gli incentivi a investire nell’UE sono minimi, mentre i motivi per delocalizzare negli Stati Uniti sono significativi. La Commissione Europea, guidata da Ursula von der Leyen, dovrà affrontare la questione con urgenza, cercando di trovare soluzioni che possano rendere l’Europa un luogo più attraente per gli investimenti farmaceutici.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva

Ultimi articoli