Stati Uniti: Trump dichiara “finito” l’accordo con l’Iran al vertice NATO, mentre Teheran viene colpita con bombe e sanzioni sul petrolio

ANKARA - Gli Stati Uniti sanzionano le vendite di petrolio iraniano dopo la nuova serie di attacchi contro infrastrutture GNL e petroliere su Hormuz,...

Chip DRAM di ChangXin: rally dei semiconduttori cinesi grazie a Apple, mentre i mercati asiatici crollano

TECHNOLOGY - Apple valuta i chip DRAM di ChangXin Memory Technologies per i dispositivi destinati al mercato cinese, secondo fonti riportate dal Financial Times...
35.3 C
Lugano
mercoledì 8 Luglio 2026
APP
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hotelplan - Viaggi e vacanze
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera

Stati Uniti: Trump dichiara “finito” l’accordo con l’Iran al vertice NATO, mentre Teheran viene colpita con bombe e sanzioni sul petrolio

ANKARA - Gli Stati Uniti sanzionano le vendite di petrolio iraniano dopo la nuova serie di attacchi contro infrastrutture GNL e petroliere su Hormuz,...

Chip DRAM di ChangXin: rally dei semiconduttori cinesi grazie a Apple, mentre i mercati asiatici crollano

TECHNOLOGY - Apple valuta i chip DRAM di ChangXin Memory Technologies per i dispositivi destinati al mercato cinese, secondo fonti riportate dal Financial Times...

Mercati asiatici in calo mentre si chiude il vertice di Ankara e cresce l’escalation USA‑Iran

ANKARA - I mercati asiatici arretrano mentre il vertice NATO di Ankara si conclude con comunicati ufficiali che confermano nuove misure di sicurezza dopo...

Borse europee in calo mentre energia e metalli ridisegnano il sentiment dei mercati

LUGANO - Le borse europee chiudono deboli: l’Euro STOXX scende dell’1,08% a 6.329 punti, il DAX perde l’1,33% a 25.475, mentre il CAC 40...

Crisi auto in Europa: troppi impianti poca domanda, elettrico non convince e import cinese in crescita

BRUXELLES - La crisi dell’auto in Europa risulta chiara nei dati pubblicati dalla Commissione Europea e dall’ACEA, l’associazione che rappresenta i principali costruttori europei....

Borse asiatiche in calo: Samsung raffredda il trade AI, petrolio stabile, NATO ad Ankara

ANKARA - I listini asiatici scendono martedì, con il KOSPI di Seul in flessione di circa il 5% e il Nikkei 225 giapponese in...
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Riecco il nodo Mes: l’Eurogruppo attende, l’Europa preme sull’Italia

EUROPA – Il Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes) torna a increspare le acque dell’Eurozona, con l’Italia ancora una volta al centro delle pressioni. Il ministro dell’Economia italiano, Giancarlo Giorgetti, è atteso alla prossima riunione dell’Eurogruppo, in programma per il 13 maggio, con il compito di aggiornare i partner sulle intenzioni del governo Meloni riguardo alla ratifica della riforma del trattato del Mes. Intenzioni che, ad oggi, rimangono ferme e apparentemente impermeabili ai continui richiami provenienti da Bruxelles. Tuttavia, il programma di lavoro dei ministri economici dei Paesi Ue con la moneta unica prevede un punto cruciale: la preparazione della riunione annuale del Mes. Questo riporta inevitabilmente il tema sul tavolo del confronto europeo, riproponendo una questione che molti a Bruxelles ritengono “non dovrebbe esserci”.

Una decisione che ha suscitato non poche perplessità e malumori

Il riferimento è chiaro alla mancata ratifica da parte dell’Italia del trattato che avrebbe dovuto conferire un nuovo mandato all’organizzazione intergovernativa, elemento chiave per il completamento del progetto di unione bancaria e per la stabilità finanziaria dell’Eurozona. L’accordo per la riforma del Mes era stato raggiunto da tutti gli Stati membri già nel gennaio 2021. Secondo le intenzioni di un patto sottoscritto all’epoca anche dall’Italia, il Mes riformato avrebbe dovuto fornire una rete di sicurezza al Fondo di risoluzione unico (SRF), istituito per gestire le crisi bancarie attraverso la ristrutturazione o la liquidazione degli istituti in difficoltà. Un meccanismo ritenuto fondamentale per evitare il contagio sistemico e proteggere i contribuenti. Nonostante le aspettative e gli impegni presi, il governo Meloni ha definitivamente affossato il progetto nel dicembre 2023, dopo quasi due anni di attesa. Un ostacolo significativo al rafforzamento dell’architettura finanziaria dell’Eurozona.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
HOI News - Spazio pubblicitario
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Ultimi articoli