SVIZZERA – Il Consiglio federale svizzero ha ufficialmente avviato la procedura di consultazione per il piano strategico Trasporti ’45, un programma ambizioso volto a coordinare i grandi progetti infrastrutturali entro il 2045. Questo disegno unifica il potenziamento delle reti ferroviarie e delle autostrade per rispondere in modo integrato alle future esigenze di mobilità della Svizzera. La consultazione pubblica rimarrà aperta fino al 9 ottobre 2026, permettendo a cantoni e parti interessate di esprimersi sulle priorità e sui decreti federali proposti.
Grandi opere e nuove priorità finanziarie
Il cuore ferroviario del progetto prevede l’introduzione di collegamenti a cadenza quartoraria tra Berna e Zurigo, oltre a elementi strategici come il passante di Ginevra Cornavin e l’ampliamento della stazione di Basilea FFS. Per garantire la sostenibilità economica, legata indissolubilmente alla proroga del versamento dell’uno per mille dell’IVA nel Fondo per l’infrastruttura ferroviaria, l’esecutivo ha dovuto ridefinire le priorità, cancellando 68 progetti minori. Maggiori dettagli ufficiali sui singoli stanziamenti e sui criteri di selezione sono consultabili sul portale dell’Amministrazione federale svizzera.
Sviluppo autostradale e traffico d’agglomerato
Sul fronte stradale, la strategia si concentra sulla fluidificazione del traffico nei nodi critici, come l’ampliamento a sei corsie della A1 tra Aarau e Birrfeld e la circonvallazione di Ginevra. Parallelamente, il piano stanzia 1,68 miliardi di franchi per la quinta generazione del programma Traffico d’agglomerato, cofinanziando 40 progetti urbani, tra cui spiccano nuove linee di tram e l’acquisto di bus elettrici a Losanna. L’intera pianificazione territoriale e l’avanzamento dei dossier stradali possono essere approfonditi sul sito dell’Ufficio federale delle strade ASTRA.

















