Petrolio in rialzo per la guerra nel Golfo: Hormuz destabilizza i mercati globali

LUGANO - La nuova escalation USA‑Iran nello Stretto di Hormuz, nodo da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, ha riacceso i timori...

Guerra nel Golfo: droni, missili e crollo dei mercati dopo la nuova escalation USA‑Iran

MEDIO ORIENTE - Guerra nel Golfo: gli Stati Uniti e l’Iran si sono scambiati pesanti attacchi missilistici con droni tra il weekend e lunedì,...
24.5 C
Lugano
martedì 14 Luglio 2026
APP
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
HOI News - Spazio pubblicitario
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Petrolio in rialzo per la guerra nel Golfo: Hormuz destabilizza i mercati globali

LUGANO - La nuova escalation USA‑Iran nello Stretto di Hormuz, nodo da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, ha riacceso i timori...

Guerra nel Golfo: droni, missili e crollo dei mercati dopo la nuova escalation USA‑Iran

MEDIO ORIENTE - Guerra nel Golfo: gli Stati Uniti e l’Iran si sono scambiati pesanti attacchi missilistici con droni tra il weekend e lunedì,...

Vacanze in aereo a rischio cancellazione: la crisi di Hormuz taglia i flussi e l’Europa resta senza jet fuel

BRUXELLES - La crisi nello Stretto di Hormuz minaccia le vacanze in aereo e riduce i flussi di carburante avio verso l’Europa, che secondo...

Mercati Asia frenati dallo sciopero Hyundai: robot Atlas, bonus e petrolio in rally agitano gli scambi

LUGANO - I Mercati in Asia restano sotto pressione mentre lo sciopero di tre giorni alla Hyundai apre un fronte industriale delicato: il sindacato...

OpenAI lancia ChatGPT Work mentre Apple avvia un’azione legale per furto di segreti industriali

TECNOLOGIA - OpenAI ha presentato ChatGPT Work, un nuovo agente AI basato sul modello GPT‑5.6 progettato per automatizzare attività professionali e generare siti web,...

Trump conferma che i colloqui con l’Iran continuano, ma il cessate il fuoco è finito; Pyongyang condanna il vertice NATO

LUGANO - Trump dice che Stati Uniti e Iran accettano di continuare i colloqui, ma annuncia che il cessate il fuoco finisce subito mettendo...
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere

L’aliquota IVA ridotta è essenziale per il ramo ricettivo

L’ALIQUOTA IVA RIDOTTA È ESSENZIALE PER IL RAMO RICETTIVO

ZURIGO L’aliquota speciale dell’IVA ridotta al 3,8% sgrava il settore ricettivo di circa 200 milioni di franchi all’anno e consolida la competitività del ramo in termini di prezzi rispetto ai Paesi confinanti. In questo contesto, la Consigliera agli Stati Esther Friedli (UDC) e il Consigliere nazionale Philipp Matthias Bregy (Alleanza del Centro) hanno presentato rispettivamente una mozione volta a garantire la proroga dell’aliquota speciale in vigore oltre il 2027. HotellerieSuisse e GastroSuisse accolgono con favore le mozioni.

«Per il ramo ricettivo l’aliquota speciale è un importante strumento di promozione delle esportazioni», afferma Casimir Platzer, presidente di GastroSuisse. Circa il 55% dei pernottamenti nel ramo alberghiero svizzero è infatti generato da ospiti stranieri nella media pluriennale. «Tuttavia, pur essendo uno dei principali settori d’esportazione della Svizzera, il ramo turistico non beneficia di questa sua caratteristica rispetto ad altri settori poiché le prestazioni erogate sono prodotte e consumate a livello nazionale», aggiunge Martin von Moos, presidente di HotellerieSuisse.

SENZA ALIQUOTA SPECIALE PER IL CASO SPECIALE

Dalla sua introduzione, l’aliquota IVA ridotta nel settore ricettivo si è dimostrata un fattore decisivo per rafforzare la competitività dell’industria turistica svizzera. L’aliquota speciale era stata originariamente introdotta per tenere conto del fatto che il turismo, con una quota di quasi il 5% del commercio estero, è il quinto ramo d’esportazione più importante della Svizzera. A differenza di tutti gli altri settori d’esportazione, il turismo è però vincolato al territorio e non può compensare la persistente forza del franco beneficiando di prestazioni preliminari straniere che diventano convenienti.

L’ALIQUOTA SPECIALE ATTUALE IN VIGORE FINO ALLA FINE DEL 2027

In virtù della Costituzione, la legge sull’imposta sul valore aggiunto può fissare un’aliquota tra quella ridotta e quella normale per l’imposizione delle prestazioni alberghiere. Questa soluzione è in vigore dal 1996, ma per un periodo di tempo limitato. L’aliquota speciale per le prestazioni alberghiere è stata prorogata dal Parlamento nell’estate del 2017 per altri 10 anni (fino al 31 dicembre 2027). Quasi tutti gli Stati dell’UE applicano un’aliquota speciale ai servizi alberghieri. Nella maggior parte dei casi, il suo importo è compreso tra un quarto e la metà dell’aliquota normale.

IL SETTORE RICETTIVO È IMPORTANTE PER LA CREAZIONE DI VALORE SVIZZERA

Con un fatturato annuo di oltre 10 miliardi di franchi e circa 80’000 occupati, il settore alberghiero contribuisce al successo economico della Svizzera ed è un importante biglietto da visita per visitatori e ospiti stranieri. Un innalzamento dell’aliquota speciale all’aliquota normale non solo aumenterebbe l’onere finanziario per le aziende alberghiere, ma avrebbe anche ripercussioni negative sull’attrattiva della Svizzera come destinazione di viaggio. Ciò si ripercuoterebbe sul settore ricettivo così come sull’intera catena di creazione del valore del turismo e su altri settori dell’economia che dipendono indirettamente dal turismo.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Ultimi articoli