Boom AI negli Usa, rischio nei risparmi: l’Europa è esposta

LUGANO/REDAZIONE - Boom AI negli Usa, rischio nei risparmi europei. L’Europa si lascia trascinare dall’onda dell’AI statunitense e trasforma l’innovazione in una dipendenza finanziaria....

Shein punta a 25 miliardi $ nell’IPO di Hong Kong dopo il via libera dei regolatori

HONG KONG - Shein accelera la quotazione a Hong Kong dopo l’approvazione formale della CSRC, che autorizza l’offerta offshore del gruppo. Il Listing Committee...
25.4 C
Lugano
lunedì 17 Agosto 2026
APP
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Boom AI negli Usa, rischio nei risparmi: l’Europa è esposta

LUGANO/REDAZIONE - Boom AI negli Usa, rischio nei risparmi europei. L’Europa si lascia trascinare dall’onda dell’AI statunitense e trasforma l’innovazione in una dipendenza finanziaria....

Shein punta a 25 miliardi $ nell’IPO di Hong Kong dopo il via libera dei regolatori

HONG KONG - Shein accelera la quotazione a Hong Kong dopo l’approvazione formale della CSRC, che autorizza l’offerta offshore del gruppo. Il Listing Committee...

Borse oggi, Asia chiude mista tra dati macro dal Giappone e tensioni Iran‑USA

LUGANO/REDAZIONE - Le borse asiatiche chiudono con segnali divergenti (09:38). In Giappone il Nikkei 225 avanza dello +0,74%, mentre il TOPIX segna -0,31%. In...

Giappone, svolta sull’immigrazione: Tokyo valuta un tetto ai residenti stranieri mentre i flussi toccano nuovi record

TOKYO - Il Giappone apre un dibattito ufficiale sulla possibilità di introdurre un tetto alla quota di cittadini stranieri residenti, tema rilanciato dopo gli...

Svizzera vola +1,5% nel trimestre, USA rallentano e borse UE chiudono miste con petrolio in rialzo

LUGANO/REDAZIONE - Economia Svizzera e Borsa. La Svizzera sorprende i mercati con un’accelerazione del Pil dell’1,5% congiunturale nel secondo trimestre, spinta dal settore chimico‑farmaceutico,...

Tether comunica l’esito dell’audit KPMG sui bilanci 2025

MILANO - Tether annuncia nel suo comunicato ufficiale che KPMG U.S. ha completato l’audit dei bilanci 2025, rilasciando un parere senza riserve. La società...
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

Le terre non così rare: disponibilità, sfide e importanza strategica

MERCATI – Le terre non così rare: disponibilità, sfide e importanza strategica. A cura di Roberto Magnatantini, Senior Equity Portfolio Manager di Gamma Capital Markets. Nel panorama geopolitico globale in rapida evoluzione, fortemente incentrato sulle filiere e sul potenziamento delle capacità di difesa, le terre rare acquisiscono sempre più importanza e, di conseguenza, maggiore interesse da parte degli investitori. Cosa sono esattamente, perché sono fondamentali, se sono davvero così rare e se il dominio della Cina può essere messo in discussione: sono queste le domande a cui cerchiamo di rispondere. Innanzitutto, le terre rare comprendono un insieme di 17 elementi, 15 dei quali con numeri atomici compresi tra 57 a 70, più lo scandio (21) e l’ittrio (39). Non devono essere confuse con le cosiddette “materie critiche” il cui elenco, stilato dalle autorità degli Stati Uniti e dell’UE in base all’importanza economica e per la sicurezza nazionale, comprende materiali come alluminio, rame, nichel o silicio.

Le loro proprietà magnetiche/elettroniche le rendono fondamentali, sia in campo militare che civile

Tra le terre rare, il fattore distintivo non sono le proprietà chimiche – praticamente inscindibili da questo aspetto – ma le proprietà elettroniche e magnetiche. Questo, a sua volta, le rende una componente essenziale di applicazioni tecnologiche specifiche, soprattutto in ambiti strategici come il settore militare e la transizione energetica. Prendiamo, ad esempio, il caccia F-35: contiene oltre 400 kg di terre rare, utilizzate nel puntamento delle armi, nei laser, nel controllo di volo ecc. Oppure i veicoli elettrici e le turbine eoliche, che si basano su magneti in terre rare molto potenti e resistenti al calore. Anche se sono definiti “rari”, in realtà questi 17 elementi sono relativamente abbondanti nella crosta terrestre, in tutte le regioni del globo. Tuttavia, non sono sempre facilmente accessibili e la loro concentrazione, seppur variabile, tende a essere molto bassa, il che significa che per produrli occorre lavorare enormi quantità di minerale grezzo. Questa raffinazione è molto costosa, ad alta intensità energetica e fortemente inquinante, ragione per cui la Cina è progressivamente subentrata agli Stati Uniti come principale produttore. In realtà, finché l’ordine mondiale era stabile, questa distribuzione ricardiana della produzione aveva perfettamente senso dal punto di vista economico.

Sulla scia dell’escalation delle tensioni geopolitiche, il predominio cinese dell’offerta suscita forti preoccupazioni

Ora che lo scenario sta cambiando, altre nazioni gradiscono sempre meno il controllo quasi totale delle terre rare da parte della Cina (55% delle riserve, 70% della produzione mineraria e 85% della capacità di lavorazione, secondo lo US Geological Survey). Il fatto che le autorità cinesi utilizzino le esportazioni di terre rare come leva nei negoziati commerciali – dopo l’imposizione di restrizioni all’esportazione come ritorsione contro l’aumento dei dazi USA e il divieto di spedizione di semiconduttori – non fa che rafforzare lo sforzo occidentale per riconquistare l’indipendenza delle forniture. Dal punto di vista degli investimenti, gli ingenti investimenti necessari alla produzione di terre rare, che rendono il modello commerciale antieconomico in assenza di garanzie statali e/o aziendali, prima erano un chiaro deterrente. Ora, tuttavia, pare che questo supporto stia arrivando, come dimostra la partnership pubblico-privata multimiliardaria annunciata a luglio tra MP Materials e il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, volta a “catalizzare la produzione nazionale”. O tramite gli investimenti giapponesi (attraverso l’agenzia governativa JOGMEC e la società commerciale Sojitz) nella società mineraria australiana Lynas Rare Earths, di cui il fondo Aegis detiene una quota.

L’attuale “monopolio” cinese sembra destinato a svanire nel tempo

Per concludere, terre rare è un termine improprio, e l’attuale “monopolio” cinese sembra destinato a svanire nel tempo. Tuttavia, sarà un processo lungo e graduale. Nel frattempo si stanno affermando alcune tecnologie alternative – qualcuna piuttosto promettente – ma anche per questo servirà molto tempo. Quel che è certo è che, per le nazioni di tutto il mondo, poter contare su una fornitura sufficiente e sicura di terre rare è un prerequisito per sviluppare capacità militari di alto livello e gestire la transizione energetica, due priorità assolute al momento attuale.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Ultimi articoli