SVIZZERA – Il Consiglio federale ha adottato il messaggio per una legge che vieta l’uso pubblico di simboli nazisti. La decisione di giugno 2026 colma una lacuna normativa: finora l’esposizione era punita solo se legata alla propaganda attiva. La riforma risponde all’aumento di casi di antisemitismo. Per approfondimenti istituzionali, si può consultare il portale ufficiale della Svizzera.
Cosa prevede la legge: gesti e sanzioni in Svizzera
La norma punirà l’uso di svastiche, gesti, saluti e tatuaggi in pubblico o sul web. Sono esclusi i codici numerici perché ambigui. Chi viola il divieto riceverà una multa di 200 franchi. Sono previste eccezioni per scopi educativi, scientifici o giornalistici, tutelando la libertà d’opinione.
Stop a tutti gli estremismi nel Paese
Questo passo è solo l’inizio per la Svizzera. In una seconda fase, l’Esecutivo estenderà il divieto ad altri simboli estremisti, razzisti o violenti. I lavori sono già avviati, come si evince dai monitoraggi del Parlamento svizzero, per tutelare i valori democratici.

















