Google vende bond in yen per 3,6 miliardi: è la più grande emissione estera di sempre

TOKYO - Alphabet (Google) ha collocato 576,5 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari) in obbligazioni denominate in yen, segnando la più grande emissione...

Xi‑Trump, “intesa storica” ma i mercati smentiscono: l’asse USA‑Cina non convince nessuno

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di progressi «condivisi» su stabilità economica e cooperazione dopo il colloquio con Donald Trump, secondo...
10.3 C
Lugano
venerdì 15 Maggio 2026
APP
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Google vende bond in yen per 3,6 miliardi: è la più grande emissione estera di sempre

TOKYO - Alphabet (Google) ha collocato 576,5 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari) in obbligazioni denominate in yen, segnando la più grande emissione...

Xi‑Trump, “intesa storica” ma i mercati smentiscono: l’asse USA‑Cina non convince nessuno

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di progressi «condivisi» su stabilità economica e cooperazione dopo il colloquio con Donald Trump, secondo...

Takaichi prepara il tour europeo prima del G7 in Francia

TOKYO - Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi sta pianificando visite in Gran Bretagna e Italia prima del vertice G7 di metà giugno in...

SpaceX presenta la nuova generazione del veicolo riutilizzabile con upgrade e motori Raptor 3

TEXAS - SpaceX ha annunciato ufficialmente Starship V3, introducendo un redesign completo di booster e upper stage con motori Raptor 3 e nuove infrastrutture...

Petrolio stabile sopra i 100 dollari durante il vertice USA‑Cina a Pechino

LUGANO - Il mercato del greggio resta in attesa degli esiti del vertice Stati Uniti‑Cina a Pechino, con il Brent fermo a 106,29$ e...

Calo dei prezzi delle case nel Regno Unito accelera ad aprile: mutui più cari frenano la domanda

LONDRA - I prezzi delle case nel Regno Unito sono scesi dello 0,1% ad aprile, secondo Halifax, segnando il secondo calo consecutivo mentre l’aumento...
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze

Nuove accuse contro le banche svizzere: nascosti conti nazisti dopo la guerra

NUOVE ACCUSE CONTRO LE BANCHE SVIZZERE: NASCOSTI CONTI NAZISTI DOPO LA GUERRA

SVIZZERA  Il Centro di ricerca sui documenti diplomatici svizzeri torna al centro del dibattito internazionale con nuove accuse, questa volta dagli Stati Uniti, che pesano sulle banche elvetiche, già protagoniste di una lunga e complessa vicenda legata al loro ruolo durante la Seconda Guerra Mondiale. Secondo le ultime rivelazioni, alcune istituti finanziari svizzeri avrebbero occultato, già negli anni ’90, informazioni su conti bancari riconducibili a gerarchi nazisti. Si tratta di un nuovo capitolo di una storia che sembrava ormai archiviata con l’accordo del 1998, che prevedeva un indennizzo miliardario per i fondi in giacenza. Questa vicenda si presta a diverse interpretazioni. A livello giuridico, la situazione è estremamente complessa e imprevedibile, soprattutto alla luce delle leggi statunitensi.

DOPO LA GUERRA

Dal punto di vista storiografico, gli ultimi anni hanno visto un fiorire di studi che hanno messo in luce l’utilizzo della piazza finanziaria svizzera da parte dei nazisti e il loro successivo reinserimento in società. Le nuove accuse, in questo senso, non sembrano portare grandi novità. A livello normativo, emerge una lacuna fondamentale: la mancanza di un obbligo di archiviazione per le imprese private. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, i documenti possono essere distrutti dopo un decennio. L’importanza dell’archiviazione Le nuove accuse riaprono una ferita ancora aperta e sollecitano una riflessione profonda sul ruolo della Svizzera durante la Seconda Guerra Mondiale. È fondamentale che il Paese faccia i conti con il proprio passato, non solo per ragioni storiografiche, ma anche per garantire giustizia alle vittime e ai loro eredi.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
HOI News - Spazio pubblicitario
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Ultimi articoli