USA-Europa, tensioni su Medio Oriente: Trump critica il supporto, NATO difende gli alleati

WASHINGTON D.C., STATI UNITI - Il presidente Donald Trump ha espresso insoddisfazione per il livello di supporto europeo in Medio Oriente. Il segretario generale...

Petrolio rimbalza: tregua fragile nel Golfo mantiene alti i rischi su Hormuz, WTI a 97,50$ (+3,3%) e Brent a 96,92$ (+2,29%)

MEDIO ORIENTE - Il petrolio rimbalza sui mercati internazionali mentre il fragile cessate il fuoco nel Golfo non garantisce la piena riapertura dello Stretto...
19.8 C
Lugano
giovedì 9 Aprile 2026
APP
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
HOI News - Spazio pubblicitario
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Nuova Chioma - Parrucchiere

USA-Europa, tensioni su Medio Oriente: Trump critica il supporto, NATO difende gli alleati

WASHINGTON D.C., STATI UNITI - Il presidente Donald Trump ha espresso insoddisfazione per il livello di supporto europeo in Medio Oriente. Il segretario generale...

Petrolio rimbalza: tregua fragile nel Golfo mantiene alti i rischi su Hormuz, WTI a 97,50$ (+3,3%) e Brent a 96,92$ (+2,29%)

MEDIO ORIENTE - Il petrolio rimbalza sui mercati internazionali mentre il fragile cessate il fuoco nel Golfo non garantisce la piena riapertura dello Stretto...

Tregua iniziata e già finita? Guerra in Iran, ultimi sviluppi dopo l’annuncio di Trump

MEDIO ORIENTE - La fragile tregua vacilla mentre l’Iran colpisce l’oleodotto saudita East-West, già danneggiato secondo fonti Reuters, aggravando la crisi energetica. Teheran blocca...

Panama autorizza First Quantum al trattamento dei materiali della miniera Cobre Panamá

SUD AMERICA - Il governo di Panama ha approvato l’avvio delle operazioni di rimozione, trattamento ed esportazione del minerale accumulato nella miniera di Cobre...

IATA: rischio ritardi globali nei rifornimenti aerei anche con riapertura di Hormuz

LUGANO - La International Air Transport Association avverte che il ripristino completo del rifornimento di carburante per gli aerei potrebbe richiedere mesi, anche in...

Petrolio in caduta libera dopo l’annuncio di Trump sul cessate il fuoco con l’Iran

LUGANO - I prezzi del greggio crollano dopo la tregua annunciata da Donald Trump: il WTI scende a 95,93 dollari al barile (-15,07%) e...
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hotelplan - Viaggi e vacanze
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio

Trump ha escluso il settore tecnologico dai dazi doganali sulle importazioni dalla Cina

LUGANO – La maggioranza degli iPhone vengono assemblati in Cina (circa l’80%). Tuttavia, nonostante le tensioni commerciali tra le due superpotenze, Donald Trump ha deciso di escludere i dispositivi tecnologici dai dazi doganali. Perché?

La produzione cinese è essenziale per gli USA

Gli esperti ritengono che la decisione sia stata strategica, mirata a evitare conseguenze economiche severe. Introdurre dazi sui prodotti tecnologici avrebbe potuto comportare un aumento significativo dei prezzi per i consumatori statunitensi. Inoltre, aziende come Apple, che si affidano alla complessa catena di approvvigionamento cinese, avrebbero subito gravi contraccolpi, influenzando negativamente l’economia americana. Dietro questa scelta c’è anche una pressione significativa da parte dei principali attori dell’industria tecnologica, preoccupati per i potenziali effetti di una guerra commerciale sui loro prodotti e sui profitti.

Mosse e contromosse: la strategia di Apple per anticipare i dazi

Poco prima dell’entrata in vigore dei dazi, Apple ha organizzato una serie di voli cargo per trasportare circa 1,5 milioni di iPhone dagli stabilimenti asiatici agli Stati Uniti. Questa operazione logistica ha coinvolto sei aerei cargo, che hanno trasportato 600 tonnellate di smartphone in soli tre giorni. L’obiettivo era quello di evitare l’impatto delle nuove tariffe doganali (poi ritirate) che avrebbero potuto rendere i dispositivi economicamente insostenibili per il mercato statunitense. Per accelerare il processo, Apple ha collaborato con le autorità aeroportuali indiane per creare un “corridoio verde” che ha ridotto i tempi di sdoganamento da 30 a 6 ore.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Ultimi articoli